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Gran successo al Palazzo Rospigliosi a Roma per la 7a edizione del Premio Internazionale Doc Italy assegnato dall’ANDI

scritto da: Peppebar | segnala un abuso

Gran successo al Palazzo Rospigliosi a Roma per la 7a edizione del Premio Internazionale Doc Italy assegnato dall’ANDI


Ad undici personaggi di vari settori, professionalità, imprenditorialità e successi conseguiti, distintisi per aver con il loro lavoro difeso e fatto affermare sempre più i valori del Doc Italy, nel suggestivo e coinvolgente Centro Congressi di Palazzo Rospigliosi a Roma, hanno ricevuto il “Premio Doc Italy Internazionale - Viaggio attraverso l’Eccellenza” che annualmente, nel mese di dicembre la presidente dell’ANDI (Associazione Nazionale Doc Italy) Tiziana Sirna, assegna in collaborazione con l’Associazione Cavalieri di San Silvestro & Fondazione Cre (Calabria Roma Europa) e da Fabio Leone della RE/MAX Property di Osvaldo Mustara, Sc Impianti, Main Sponsor dell’evento. In una sala gremitissima di invitati alla significativa cerimonia, presentati dai personaggi Rai legati da affetto alla Sirna e da sentimenti sinceri e profondi verso il Doc Italy e tutto il Made in Italy, Camilla Nata e Anthony Peth, i vari premiati presentati dai due noti conduttori si sono avvicendati per ritirare la pergamena con la motivazione. Il tutto preceduto dal video Emozionale del regista Maurizio Sacco, musica Andrea Bruzzese ed il saluto portato da Mons. Luigi Casolini di Sersale, l’Avv. Domenico Naccari, presidente di Cre, il Prof. Ernesto Di Renzo, il Dott. Stefano Carboni, l’Avv. Giorgio Aldo Maccaroni, la Chef Laura Marciani vice presidente dell’ANDI e il Consigliere del Primo Municipio di Roma Maurizio Esposito. Riconoscimenti speciali “Premio Doc Italy Internazionale - Viaggio attraverso l’Eccellenza” sono stati consegnati a: Sofia Erzel, dall' On. Maurizio Politi, il giornalista internazionale Dundar Kesapli e l’avv. Domenico Naccari, per aver racchiuso in 119 pagine un mondo di sofferenze, gioie, vittorie, sconfitte, rabbia, ribellione...amore!. A Maurizio Capodicasa, da Laura Marciani ed il Dott. Maurizio Esposito, per aver dato i natali alla “Pinsa Romana” ed esser un vero maestro nel campo della panificazione. Al Prof. Ernesto Di Resto, consegnato dal Dott. Stefano Carboni e l’On. Luisa Regimenti, per aver approfondito, in maniera scrupolosa, e divulgato i suoi studi sull’antropologia dell’alimentazione e, in generale, sulla cultura alimentare ed aver costantemente motivato i suoi studenti, accendendo in loro la scintilla della curiosità e della voglia di sapere, guidandoli in maniera egregia attraverso le branchie della conoscenza, ma anche come driver strategico per la valorizzazione dei territori e del Made in Italy, sempre in un’ottica di aggregazione e promozione turistica. Alla Prof.ssa Annamaria Cipriani (Primario Neurologia Ospedale Sandro Pertini) consegnato dall’Avv. Manuela Maccaroni e dal Primo Segretario dell’Ambasciata Ucraina Oleg Kozhushko, per essere una scienziata che coniuga, in un settore così delicato come la neurologia, sensibilità umana e professionalità. Per aver donato la sua vita alla scienza a vantaggio di tutti, anche dei più umili, con dedizione, impegno e professionalità e per l’impegno umano e professionale volto al sociale. A Daniela Dawan - Sezione “Letteratura di impegno sociale” per l’infinito coraggio e l’immensa generosità grazie ai quali episodi drammatici della sua infanzia sono diventati insegnamento e dono per “Non Dimenticare” ,“per quel pranzo di Natale mai consumato” che regala alla sua scrittura colore, suggestione e profondità. Per esser l'unica donna avvocato diventata magistrato di Cassazione per meriti insigniti. Per la Vis Iuridica della trama avvincente coinvolgente e commovente del suo capolavoro letterario che restituisce alle nuove generazioni il senso della Historia e dell'Humanitas. Per il suo impegno sociale a favore della memoria per la diaspora degli ebrei Libici di cui narra nel suo romanzo. Per quel destino segnato dal nonno materno che ha donato al foro una grande protagonista. Al Dr. Luigi De Ficchy, per esser stato un esempio di magistrato sobrio, rigoroso, indipendente, testimone positivo del nostro tempo. Per i vari e autorevoli meriti acquisiti nell’espletamento della sua poliedrica attività. Per esser stato un argine alla dilagante criminalità organizzata e ad ogni forma di illegalità seguendo importanti procedimenti dal caso della Banda della Magliana, alle indagini sull' omicidio Ruffilli, dal caso Gladio Rossa al sequestro di Aldo Moro, dalle stragi mafiose del '93 di Roma, a quelle di Firenze e Milano. Per il suo impegno e contributo quale baluardo di legalità, nell'applicare i valori sanciti dalla Carta Costituzionale. Per esser stato interprete del bisogno della collettività, che sente l'esigenza di una società fondata sui più alti valori e degli ideali che la sostengono. Al Col. Leonardo Laserra Ingrosso (Col. Guardia di Finanza - Direttore dell’Orchestra), consegnato da Mons. Luigi Casolini di Sersale ed il Dott. Fabrizio Santori, per aver contribuito con la Sua inimitabile professionalità e sentita dedizione alla divulgazione della cultura musicale con particolare riferimento a quella della Banda militare. Per aver collaborato con direttori d’orchestra di fama internazionale portando alto il nome dell’Italia nel Mondo. Per aver fatto dell’armonia e della disciplina gli “elementi” fondamentali della sua orchestra. A Guglielmo Mariotto consegnato da Antonio Palazzo e Elio Frasca, per essere un noto ed apprezzatissimo stilista e personaggio televisivo venezuelano naturalizzato italiano. Affiancato da un ufficio formato da giovani stilisti e disegnatori, Mariotto cura personalmente le linee del marchio Gattinoni: maglie, camicie da uomo, jeans, prêt-à-porter, accessori, sino al design delle bottiglie di una linea di profumi. Ha pubblicato a maggio del 2010 il volume Ballando sull'acqua edito da Add editore. Da marzo 2011 firma la rubrica "le bacchettate di Mariotto" sul settimanale Gente diretto da Monica Mosca. A Gina D’Alessandro Ministro Consigliere Ambasciata Repubblica Dominicana, per aver trasferito il suo Know How di designer al mondo della moda, fondendo alla tradizione sartoriale la tecnologia. Per aver prodotto “Collezioni Etiche” in cui stile e immagine si uniscono a sfera emotiva e spirituale. Per aver fatto del suo cammino della sua ritrovata religiosità un elemento chiave nel suo viaggio attraverso la moda, con un occhio attento non solo al cristianesimo ma anche all’Ebraismo e all’Islam. Per aver segnato profondamente la Moda a Roma in un periodo felice per la Capitale. All’attore Franco Oppini, consegnato da Tommaso Marazza (Autore Rai), per aver spaziato dal teatro alla tv, dal cinema alla musica con coerenza e autenticità. Per aver segnato un periodo e uno stile televisivo con un talento e una comicità “fuori dalle righe” e mai banale. Per aver trovato una cura allo scorrere del tempo “l’Arte della Comicità”. Per aver messo in scena sentimenti, professione, vita pubblica e privata con grande delicatezza e umanità. A Maurizio Talarico, consegnato da Vitaliano Taccioli e Massimiliano Albanese, per aver scelto la strada della qualità assoluta, non esser mai sceso a compromessi e aver comunque segnato la storia della moda Made in Italy”, portando l’alta sartoria Made in Italy nel mondo. Per esser diventato l’indiscusso “Re delle Cravatte” ed aver vestito “i colli” dei più importanti Capi di Stato e figure istituzionali del mondo, da Bush a Obama, da Trump a Putin, fino ad arrivare a Re Juan Carlos di Spagna, e di tutti gli Italiani Eccellenti trasversalmente da sinistra a destra, dal giornalismo alla diplomazia, dalla politica all’imprenditoria. A sostenere questa, come altre iniziative che nel corso dell’anno l’ANDI organizza, sono intervenute tantissime aziende e professionisti del Food and Beverage e produttori di prodotti enogastronomici esclusivamente eccellenze italiane. Tutti questi sostenitori del Doc Italy sono stati premiati sul palco e sono: la pastry chef Fabrizia Ventura, il Maesrtro Stilista Gianni Cirillo e la Art Hair Mariagrazia Mele, Risoinfiore az. Agricola Paola Fiore, Babà Rè - Terre Pompeiane, Biscottificio Alessi, La Boutique dell’Aroma, Boscovivo Tartufi, Casato Unico Ciliegiolo, Vinicola Leonardo Bussoletti di Narni, Flos Letizia Fabrizi, Molino Soprano, Morandin, Maestro Affinatore Elio Testa, Frantoio Presciuttini - Olio di Notte - Agricola Presciuttini, Il Forno degli Amici, Passini Pietro Pasticceria Cagnazio, Pastificio Artigianale Fanelli, PeperDop, Terrea Viva del Vesuvio con i suoi famosi pomodorini del Piennolo, Vinicola Emiliano Fini, Vinicola Sordi, i grandi Maestri del Gusto egregiamente capitanati dalla Chef Laura Marciani del "Ristorante degli Angeli di Magliano Sabina" Chef Anna Maria Palma, -Tu Chef Maestro, Pasticcere Ciro Chiazzolino, Maestro Pasticcere Cristiano Catapano, Achilli Caffè, Maestro Pasticcere Giovanni Cagnazio, Chef Salvo Cravero, Maestro Pizzaiolo Vincenzo Florio. Una presenza esemplare delle tante finalità che vengono promosse dall’Andi, per una collettività di persone che mirano a promuovere il Doc Italy anche attraverso una qualità di vita migliore e che possano farla migliorare ad altri è stata la postazione che proprio all’ingresso di Palazzo Rospigliosi ha dato la possibilità ai convenuti di conoscere o conoscere meglio l’Associazione Donna Donna Onlus, creata da Nadia Accetta, che ci ha detto che come missione si prefigge la lotta allo stereotipo e purtoppo ancora all’anoressia ed all’abulimia, che aimè fanno registrare a tutt’oggi alti numeri di decessi. Fra le aziende partecipi alla serata, due eccellenze campane, scoperte del Doc Italy, che stanno riscuotendo un considerevole successo, talenti straordinari nel settore "Moda & Bellezza", con il Maestro Stilista Couture, Gianni Cirillo, reduce da grandi successi con le sue creazioni glamour, abiti spumeggianti e pieni di alta sartoria che hanno sfilato ad Altaroma 2019 e la Art Hair Mariagrazia Mele, nota per la sua bravura nel campo e per accogliere le clienti con qualità e professionalità, coccolandole nel suo salone situato a Roma Tiburtina, in un ambiente magico, accogliente e pieno di energia. Già prima della cerimonia di consegna premi queste aziende hanno accolto gli ospiti della serata con un Welcome Coffee e dolci della tradizione, impegnandosi poi nel preparare un ricco buffet che ha costituito il gustoso percorso gastronomico d’Eccellenza tra Sapori&Saperi permettendo a tutti di chiudere una serata di grandi valori, sia per i personaggi che hanno ricevuto i riconoscimenti, sia per gusti della nostra penisola che sono stati da tutti apprezzati anche per la maestria di coloro che dietro le quinte, in cucina, hanno saputo esaltarne le proprietà intrinseche di ogni singolo prodotto. Un esempio lampante, la pasta con i pomodorini del Piennolo del Vesuvio Dop, cotti dal Maestro chef Salvo Cravero e portati dal produttore Davide Valletta titolare dell’Azienda Terra Viva del Vesuvio direttamente da Somma Vesuviana, che sono andati letteralmente a ruba nelle varie portate che lo chef ha cucinato in più riprese. Lo stesso Maestro chef, Salvo Cravero, dal cognome piemontese, ma molisano d’origine e viterbese d’adozione docente del Gambero Rosso di Roma, consulente d’alta gastronomia e menù per la prima classe Alitalia –La Magnifica ha elogiato fortemente il produttore di queste perle del Vesuvio. Perché, come affermato da Cravero: ” è un pomodoro fantastico, che risponde anzitutto alle caratteristiche del pomodoro del Piennolo, dolcissimo, saporitissimo e molto profumato. Di conseguenza conferisce una acidità bassissima ed una dolcezza unica. Questo pomodoro del Piennolo, mi ha stupito perché è molto consistente fuori, bello, compatto e quando l’ho aperto dentro manteneva comunque la polpa e la carnosità rispetto ad altri provati che spesso si svuotano. Inoltre sono tendenti ad essere un po più aciduli con le pelli presenti, che però a differenza d’altri non sono aggressive e nel grappolone non ho trovato nessuno ammuffito, di conseguenza ritengo che la qualità sia definibile molto, ma molto alta”. Dalla Campania altro elemento fortemente innovativo nel campo dei liquori che ha costituito un richiamo per tutti è stato il “BabaRè” prodotto da “Terre Pompeiane”, azienda produttrice di liquori, alla falde del Vesuvio, con materie prime di altissima qualità, seguendo disciplinari rigorosi e ricette tradizionali, offerto da Francesco Perna, anche lui intervenuto alla kermesse. Tutti coloro che hanno donato la loro opera ed i loro prodotti sono stati chiamati sul palco e premiati da Nata e Peth prima della conclusione del momento premiazioni ricevendo attraverso una pergamena il riconoscimento di avere contribuito alle motivazioni del Premio, che mira inoltre a rendere omaggio a tutte quelle piccole, medie e grandi realtà imprenditoriali che a dispetto delle regole “aride” del mercato mantengono la loro dignità, la loro mission puntando alla qualità e al livello, non ai risvolti economici. Un viaggio virtuale attraverso Sapori e Saperi, dall’Agroalimentare all’Arte, dalla Moda all’Artigianato, dalla Cultura all’Imprenditoria, dalla Ricerca al Management, dalla Giustizia alle Istituzioni; al fine di valorizzare e sostenere tutte quelle piccole e grandi realtà patrimonio della Ns straordinaria penisola. Personalità, borghi e realtà imprenditoriali che coniugando impegno e talento, ricerca e tradizione, innovazione e rispetto delle origini, valori e passione, hanno promosso e promuovono, nel quotidiano, l’eccellenza italiana in tutte le sue accezioni, evidenziando ed esaltando il ruolo del “Made in Italy nel Mondo”, contribuendo a costruire un futuro “all’altezza del Nostro Amato Stivale”. Fra i più gettonati piatti che appena cotti sono stati degustati con grandi apprezzamenti anche le fettuccine al Tartufo, quello che l’azienda Bosco Vivo propone come uno dei suoi tanti prodotti realizzati con impegno e passione, che basta saggiarli una sola volta per non dimenticarli più e desiderare sempre di riprovarli. Poi ancora le Fettuccine del "molino Soprano" con Tartufi freschi, piatto creazione dalla Grande maestra chef Laura Marciani vice presidente dell’ANDI, che ha cucinato anche un meraviglioso risotto con Risoinfiore "Sponsor Ufficiale Doc Italy". Mentre direttamente in una delle grandi sale della villa dove si è tenuta la degustazione a fine delle premiazioni, un vero Viaggio Attraverso le Eccellenze Italiane con i Grandi Maestri ed i Prodotti Doc Italy Selection, la chef romana Anna Maria Palma, Direttore Didattico della ventennale scuola di cucina per chef a Roma, reduce dal rappresentare l’Italia all’estero a Baku capitale dell’Azerbaijan in un concorso mondiale, ha elaborato de visu ed offerto al pubblico, piatti come legumi misti con olio aromatizzato ed erbe fresche e poi calamaro spadellato, con una vena di pancetta e pane croccante alle erbe. Nella stessa sala in una postazione a fianco il maestro pasticciere Andrea Pelliccia, della scuola romana di settore “WhiteAcademy” ha attratto gli ospiti con degustazioni di dolci creati al momento per loro. Altra attrazione sono stati i formaggi ai quali Elio Testa, uno dei tre riconosciuti affinatori di formaggi in campo nazionale, con il suo tocco da qualcosa in più al già eccellente prodotto del casaro. Testa che dal Veneto dove aveva la sua azienda si è trasferito a Latina per accontentare la consorte, è molto noto in campo nazionale anche per le sue torte di formaggio. I prodotti che crea o modifica egregiamente Elio oltre che nel suo attuale luogo di residenza e sede aziendale è possibile trovarli, per quanto riguarda la Campania, ad Aversa dal Formaggiere, o a Napoli da Giannuarius, oppure da Ruocco, o ancora alla salumeria Giusti ed altro. Parlando di dolci si è fatto molto notare, ma ancor più gustare per i suoi panettoni artigianali a vari gusti, babà, pastiera, gli struffoli e tante diverse torte, il Maestro pasticciere erede di quattro generazioni Giovanni Cagnazzo originario di Napoli piazza Carlo III, che dopo Fondi si è attualmente trasferito con il suo negozio di golosità dolci a Fonte nuova tor Lupara a Roma, dove è operativo con la collaborazione di tutti i familiari: Iaccio Rosaria la moglie, il figlio Pasquale, il pasticciere che ormai è parte integrante della famiglia Alessandro Rielli di Roma.Tutto questo senza dimenticare che prima di passare ai dolci, fra una delizia e l’atra il mitico papà dell’autentica pizza romana, Maurizio Capodicava, uno dei premiati della serata, ha prodotto ed offerto a tutti, sue pizze in più modi farcite. Infine tanti dolci ed i Panettoni Stellati, che con il progetto creato dalla Sirna ha portato a realizzare 13 panettoni artigianali, creati da altrettanti maestri pasticcieri, e presentati in altrettante tappe realizzate da Doc Italy, che uniti a foto di stilisti ed altri artisti e Eccellenze Agroalimentari, fotografati da Salvatore Arnone, hanno dato luogo alla creazione di un calendario con 26 foto, che con la vendita all’asta delle opere, ha costituito un ricavato che i 13 “Chef Col Cuore” hanno devoluto a “Salvamamme”. Le premiazioni, con il viaggio attraverso le eccellenze che ci contraddistinguono in tutto il mondo, sono state un nuovo traguardo dei tanti già consolidati da Tiziana Sirna, che mira a raggiungere mete ancor più ragguardevoli ed importanti per la promozione di tutto quanto è il Doc Italy, un Made in Italy di qualsiasi cosa possa essere un portare sempre più in alto e ben visibile l’immagine della Italia buona inteso in senso lato. Giuseppe De Girolamo

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