Home > Pubblica amministrazione > Battaglia (UNSA): "Grido di dolore, basta ammalati e morti nella PA" Lettera a Conte e Dadone: "Più controlli e sanzioni, il decreto non basta"

Battaglia (UNSA): "Grido di dolore, basta ammalati e morti nella PA" Lettera a Conte e Dadone: "Più controlli e sanzioni, il decreto non basta"

scritto da: Peppebar | segnala un abuso

 Battaglia (UNSA):


"Dopo l’ennesima nota sulle inadempienze nel pubblico impiego inviata al Governo nella giornata di ieri, continuano a pervenire segnalazioni di assembramenti negli uffici pubblici". Lo afferma in una nota Massimo Battaglia, segretario generale della federazione Confsal-UNSA. "Il nostro è un grido di dolore e rabbia che aumenta giorno dopo giorno, perché abbiamo notizie di colleghi che continuano ad ammalarsi e in alcuni casi a morire. Al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e alla Ministra per la Pubblica Amministrazione Fabiana Dadone diciamo che la vita non si baratta con nulla e men che meno con l’incompetenza di chi mette a rischio la salute individuale e pubblica, favorendo di fatto il prolungamento dell’emergenza sanitaria, continua Battaglia. "Chiediamo al Governo un intervento diretto per richiamare la responsabilità dei datori di lavoro del pubblico impiego sulle le violazioni di legge in materia di salute pubblica, come già sta facendo il sindacato con ogni mezzo consentito dall’ordinamento. Il decreto da solo non basta, occorrono controlli e sanzioni". In allegato, la lettera inviata ieri al governo. Con cortese preghiera di pubblicazione Massimo Battaglia Segretario Generale CONFSAL UNSA Prot. n.48 Roma, 22.03.2020 AL MINISTRO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE ON. FABIANA DADONE A TUTTE LE AMMINISTRAZIONI DEL COMPARTO FUNZIONI CENTRALI MINISTERI AGENZIE FISCALI ENTI PUBBLICI NON ECONOMICI AGENZIE ORDINI PROFESSIONALI PARCHI NAZIONALI Oggetto: ULTERIORI MISURE GOVERNATIVE DI CONTENIMENTO CORONAVIRUS Spett. Ministro, mi rivolgo a Lei, congiuntamente a tutte le amministrazioni indicate in indirizzo, segnalandoLe che ci sono ancora troppi Uffici pubblici in cui si verificano assembramenti di persone e in cui non sono state adottate quelle misure organizzative già chiaramente prescritte nelle norme adottate dal governo nei giorni scorsi per contrastare la diffusione dell’epidemia in atto e la conseguente pressione sul sistema sanitario nazionale. È evidente che l’ulteriore stretta imposta al sistema paese, con il divieto di una mobilità tra comuni salvo che per comprovate esigenze lavorative di assoluta urgenza, chiudendo ogni attività produttiva tranne quelle strategiche e facendo salvi solo i servizi pubblici essenziali costituisce un provvedimento da “coprifuoco nazionale 24h” che esprime perfettamente la gravità della situazione in cui ci troviamo. Eppure, malgrado il Dpcm dell’11 marzo, malgrado l’art. 87 del D.L. n. 18/20, Le ripeto che ancora ci sono Uffici pubblici in cui c’è una presenza -immotivata vista l’emergenza- troppo elevata di lavoratori. Le omissioni organizzative di cui si rendono responsabili i datori di lavoro pubblici nei rispettivi Uffici stanno minacciando la salute dei lavoratori, dei loro famigliari, ed anche la salute pubblica, vanificando tutte le misure per l’azzeramento del contagio adottate dal Governo. Appare chiaro che -anche alla luce della nuova misura governativa adottata e delle stringenti limitazioni alla mobilità- i lavoratori pubblici dovranno -come tutti- rimanere rigorosamente in casa (in lavoro agile, in ferie, in esenzione dal servizio), e dovranno allontanarsene solo nel caso siano espressamente individuati dalle Amministrazioni (su cui cade l’onere dell’informazione e dell’organizzazione) come componenti di quei presidi necessari allo svolgimento dell’attività indifferibili da svolgere necessariamente in presenza fisica. Il momento è grave. Non possiamo accettare che una patologica ritrosia al cambiamento che affligge alcune gestioni del lavoro pubblico minacci in modo così pericoloso la salute dei lavoratori. Le chiedo perciò di istituire immediatamente presso il Suo Ministero una struttura ad hoc d’emergenza, col compito di ricevere le segnalazioni dei lavoratori e delle parti sociali circa le violazioni di legge -con connessa minaccia alla salute pubblica- che si stanno verificando negli uffici del pubblico impiego. In ogni caso questa O.S. avrà cura sia di segnalare alla S.V. le violazioni di cui è a conoscenza, sia di promuovere iniziative legali a tutela dei lavoratori sia di denunciare all’autorità giudiziaria laddove non venga dimostrata che la presenza in ufficio viene richiesta in virtù dell’individuazione di attività indifferibili da svolgersi necessariamente in ufficio. Distinti saluti.

UNSA |



Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

La lettera di presentazione


- Italia: La “Legge 150” compie 20 anni. Un ricordo da Brusciano. (Scritto da Antonio Castaldo)


Lavoro pubblico, Battaglia (UNSA): "Restituire dignità al lavoratore" Convegno il 12/12 a Roma con il presidente ARAN e consigliere Corte Conti Gasparrini


Convegno a Roma sul lavoro pubblico


Alla ricerca di lavoro? Ecco come fare la lettera di presentazione


PIZZIGHETTONE 1403: LA BATTAGLIA DIMENTICATA


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Recenti

Stesso autore

Franco Manna festeggia i suoi 60anni

Franco Manna festeggia i suoi 60anni
Lodevole il gesto solidale espresso, come in altre occasioni, dal Presidente del gruppo “Sebeto” L’imprenditore napoletano Franco Manna, ideatore della catena Rossopomodoro, che si è poi arricchita di altri prestigiosi marchi del food divenendo società “Sebeto” della quale Manna è presidente, ha avuto la lodevole idea di festeggiare i suoi 60anni inviando agli amici un caloroso invito:Cari Amici, per i miei 60anni ho deciso di contribuire al progetto di padre Antonio Loffredo. Insieme ai (continua)

Nasce a Napoli “Donna Luisella”, un B&B di gran gusto ed una ristorazione eccellente

Nasce a Napoli “Donna Luisella”, un B&B di gran gusto ed una ristorazione eccellente
Il nuovo tempio dell’accoglienza partenopea è situato al Borgo Marinari Gran successo per la serata inaugurale del nuovo locale “Donna Luisella” che, sull’isolotto di Megaride, sotto il Castel dell’Ovo, direttamente sul mare, ha aperto i battenti con l’esperienza, la tradizione e l’impegno a rivalutare la propria città e proiettarla nel mondo, cosa che l’intera famiglia Fusco intende portare avanti. Chi non ricorda la romantica, flautata e melodiosa canzone int (continua)

Dall'Argentina alla Russia - Doc Italy continua il suo Viaggio "Diplomatico"

Dall'Argentina alla Russia - Doc Italy continua il suo Viaggio
La Campania "sempre protagonista nel tour delle Eccellenze Made in Italy" In occasione della 4° edizione del Premio Internazionale Pushkin, Doc Italy è stata protagonista della parte Italiana di promozione Agroalimentare e dei Grandi Maestri del Gusto nel Centro di Scienza e Cultura Russa a Palazzo Santacroce.Il premio nato con l’obiettivo di diffondere e creare un ulteriore ponte culturale tra la Russia e l’Italia, è a cura dall’Associazione “Amici della Grande R (continua)

Successo a Frattamaggiore per la “Festa della solidarietà”

Successo a Frattamaggiore per la “Festa della solidarietà”
Per la prima volta a Fratta, grazie a Nicola Obliato, riuniti tantissimi pasticcieri nel segno dell’unione e bontà Il Maestro pasticciere Nicola Obliato, titolare della pasticceria Mille Dolcezze di Corso Europa, 30a Frattamaggiore, ha organizzato con grande impegno una serata di beneficenza dal titolo “Fratta in Dolcezze”, che ha attratto benefattori in presenza, con l’ispirazione al famoso napoletano “caffè sospeso” = “Tichet Sospeso”. La manifestazione che ha visto una grande varietà e quantità di dolci (continua)

Grandissimo successo ha riscosso la giornata dedicata a Napoli e Buenos Aires unite nel ricordo di Diego Armando Maradona

Grandissimo successo ha riscosso la giornata dedicata a Napoli e Buenos Aires unite nel ricordo di Diego Armando Maradona
I prodotti delle eccellenze gastronomiche dei due paesi esaltati dagli chef di Doc Italy e super apprezzati ed applauditi dal gran pubblico intervenuto La manifestazione che annualmente organizza a Roma l’Ambasciata Argentina per la l’assegnazione dei trofei ai vincitori della Coppa di Golf, fra i partecipanti iscritti a questa competizione ideata dallo stato sudamericano, ha visto per il 4° anno consecutivo la collaborazione dell’Andi (Associazione Nazionale Doc Italy). Una partnership tra Doc Italy e l'Ambasciata d'Argentina che ha scelto (continua)