Home > Arte e restauro > Le visioni reali e immaginarie della pittura di Cristina Arena in mostra online a cura di Elena Gollini

Le visioni reali e immaginarie della pittura di Cristina Arena in mostra online a cura di Elena Gollini

scritto da: Elenagolliniartblogger | segnala un abuso

Le visioni reali e immaginarie della pittura di Cristina Arena in mostra online a cura di Elena Gollini


La prima impressione nell'osservare attentamente le opere pittoriche realizzate da Cristina Arena ed esposte nella photogallery della piattaforma online curata dalla dottoressa Elena Gollini, è quella di avere davanti delle suggestive rappresentazioni rievocative, dotate di raffinata e ricercata compiutezza stilistica. La mostra intitolata simbolicamente "Il mio mondo" raccoglie venti creazioni di alto livello e indiscussa qualità sostanziale, che definiscono appieno la consolidata maturità espressiva e la significativa portata narrativa dell'arte della Arena, coniugando perfettamente la feconda e prolifica operosità creativa al dignitoso senso di rispetto verso l'arte in generale e il concetto di arte da condividere con lo spettatore. La dottoressa Gollini ha voluto rimarcare gli aspetti caratterizzanti distintivi della poetica espressiva, dichiarando: "Nella produzione pittorica di Cristina non vi è mai nulla di improvvisato e incompiuto, ma tutto si riconduce e si ricollega ad un progetto di alto valore insito, testimoniato dalla tensione pulsante verso la perfezione scenica, l'afflato evocativo e la scrupolosa ricerca dell'equilibrio e dell'armonia d'insieme, che si uniscono ad una profonda e radicata onestà intellettuale e ad uno slancio emotivo ed emozionale puro e incondizionato. Il talento appassionato si fonde con le doti tecniche e la perizia strumentale, che garantiscono una ottimale resa compositiva, sorretta dall'uso sapiente del colore e dalla capacità di elaborazione figurale, che si realizza con una prospettiva del disegno sempre mirata ad hoc e sempre meticolosa, accurata, certosina, attenta al dettaglio e al particolare. La pittura di Cristina mette in luce ed esalta le componenti primarie delle tonalità e delle sfumature cromatiche, attraverso l'uso di una tavolozza variopinta e variegata, ricca, brillante, versatile nei giochi e nelle combinazioni della luce e degli effetti chiaroscurali, dove la pigmentazione funge da elemento portante per conferire una dimensione speciale alle raffigurazioni e creare un allure di contorno esclusiva e inconfondibile, che infonde all'intera orchestrazione scenica un plus valore aggiunto. Si dimostra provetta ed efficace artista del disegno e del pennello, con un'azione sicura e un gesto incisivo, garantendo alle composizioni un impatto sempre piacevole e gradevole a livello estetico, rispecchiando un buon gusto innato e una scelta stilistica coerente e precisa rispetto ai canoni della tradizione figurale, all'insegna della ricerca del bello e della bellezza senza tempo e sempre attuale. L'ispirazione incalzante la sorregge e la stimola a compiere un percorso progressivo, di costante e continuo studio, per ottenere soluzioni consone e appropriate all'interpretazione colta e sensibile del fruitore. Nel suo operato artistico Cristina è guidata e sostenuta da un onesto e scrupoloso spirito autocritico, che la spinge ad affinarsi ulteriormente e sempre di più e a non essere mai paga, cercando sempre nuovi input e nuovi incipit con cui cimentarsi". "I tre criteri di un'opera d'arte: armonia, intensità, continuità" (Arthur Schnitzler).

 

https://lemostreonlinedielenagollini.wordpress.com/il-mio-mondo-cristina-arena/


Fonte notizia: https://lemostreonlinedielenagollini.wordpress.com/il-mio-mondo-cristina-arena/


cristina arena | arena | mostra | mostre | online | elena gollini | gollini | il mio mondo | ritratti | ritratto | affetti | opere | opera | exhibition | lartenonsiferma | quarantena | covid19 | artista | arte |



Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

"Domenica In " - Mara Venier e Gianni Boncompagni i più amati della fortunata trasmissione. Lo dice il Web!


Intervista di Alessia Mocci a Cristina Zaltieri: vi presentiamo “Spinoza e la storia”


Intervista di Alessia Mocci a Luc Vancheri: la pubblicazione italiana del saggio francese “Cinema e Pittura”


Il 2° Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo, Immagini dalla Realtà presenta la nuova sezione industry dedicata ai progetti in progress: “Visioni Incontra”


Intervista di Alessia Mocci a Cristina Zaltieri: traduttrice del filosofo François Zourabichvili per Negretto Editore


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Recenti

Stesso autore

Roberto Re: vivere in arte

Roberto Re: vivere in arte
Nella pittura di Roberto l'emozione ha vita propria, si fa spazio vissuto e narrato nella gestualità dell'azione creativa, compiuta con abile destrezza per ottenere una perfetta sintesi di forma e contenuto. Il modus operandi artistico di Roberto Re è senza dubbio strettamente e inscindibilmente legato alle sue concezioni esistenziali e al suo legame con quanto lo circonda, con il suo pregresso di esperienze, con le sue conoscenze acquisite e consolidate nel tempo. Nel contestualizzare la produzione informale si ripropone di coltivare la perizia e la tecnica strumentale, per ottimizzarne al megl (continua)

Federico Colli: voli pindarici tra sogno e realtà

Federico Colli: voli pindarici tra sogno e realtà
Federico lavorando con meritato successo anche in ambito sportivo, è abituato a darsi dei traguardi e delle mete di arrivo e anche nell'arte immette questa virtuosa intraprendenza e determinazione, che si riflette e si rispecchia nelle scelte di percorso stilistico. L'intraprendenza creativa appassionata di Federico Colli lo spinge verso funambolici voli pindarici, dove mente e cuore viaggiano insieme in perfetta sintonia e dove si sostanzia e si profila una sospensione, che resta in bilico tra sogno e realtà, tra reale e immaginario. Nell'approfondire i tratti e gli aspetti salienti del suo fare artistico la Dott.ssa Elena Gollini ha dichiarato: “Feder (continua)

“Il marmo dai 1000 volti” di Massimo Caramia: arte per l'arte

“Il marmo dai 1000 volti” di Massimo Caramia: arte per l'arte
“Il marmo dai 1000 volti” è un pregevole e ambizioso progetto che prende vita dalla grande sensibilità intuitiva del maestro del marmo Massimo Caramia, in collaborazione con la dottoressa Elena Gollini. Il patrocinio istituzionale conferito dal Comune di Pietrasanta ha ulteriormente amplificato la portata e la rilevanza sociale e collettiva di questo articolato progetto di ricerca, che ha co (continua)

L'intenso paradigma semantico nella pittura di Alessandro Giordani

L'intenso paradigma semantico nella pittura di Alessandro Giordani
"Alessandro Giordani è in primis un artista del cuore, un pittore del sentimento, un creativo nel trasporto dell'anima, che non cerca una propria auto celebrazione sterile e un esibizionismo estremo, ma compie una sua selezione semantica ben precisa e ponderata, per trasferire dentro la sua arte pittorica un intenso paradigma di significati pregnanti a cui dare voce e pensiero riflessivo, d (continua)

L'arte di Davide Romanò sulla scia del simbolismo pittorico

L'arte di Davide Romanò sulla scia del simbolismo pittorico
I pittori simbolisti cercarono di fissare sulla tela le emozioni e come scrisse il poeta Jean Moréas di "vestire l'idea in forma sensibile". Così come i poeti simbolisti erano convinti che ci fosse una corrispondenza tra il suono, il ritmo e il significato delle parole, così i pittori simbolisti pensavano che il colore e la linea potessero esprimere i sentimenti. Nella scia dei simbolisti so (continua)