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IL PINOT GRIGIO BIOLOGICO DI PIERA 1899 INCANTA GLI SVEDESI

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IL PINOT GRIGIO BIOLOGICO DI PIERA 1899 INCANTA GLI SVEDESI

Il Pinot Grigio Doc delle Venezie biologico “Pietra Di” della cantina friulana è tra i più venduti nel segmento dei vini biologici tra le 80 e le 99 corone svedesi. Ottima performance della linea Pura Terra anche in Francia e Canada


Il Pinot Grigio biologico di Piera 1899, “Pietra Di”, piace ai consumatori svedesi: tra i vini bianchi biologici compresi tra le 80 e le 99 corone svedesi è tra i primi per volumi di vendite, rappresentando da solo quasi il 4% del mercato nel 2019. Considerando le vendite di vino italiano della stessa fascia di prezzo negli ultimi 12 mesi, la quota di mercato del Pinot Grigio “Pietra Di” è del 14,5%.
“Quella del nostro Pinot Grigio biologico “Pietra Di” – afferma Piera Martellozzo, titolare di Piera 1899 – è un’ottima performance. Siamo orgogliosi di questo risultato: il nostro vino diventa così fiero ambasciatore del Made in Italy e delle eccellenze del Friuli Venezia Giulia, territorio da sempre vocato alla viticoltura”. Il Pinot Grigio “Pietra Di” è stato uno dei primi vini biologici ad essere inseriti, nel 2018, nel systembolaget, l’azienda pubblica di proprietà del governo che detiene in Svezia il monopolio della vendita di bevande alcoliche da asporto con gradazione alcolica superiore a 3,5%. Entrato in commercio nell’autunno 2018 ha incontrato fin da subito i gusti dei consumatori svedesi, attenti anche ai metodi di produzione: “Abbiamo sempre creduto nel biologico – continua Piera Martellozzo – e in una filosofia rispettosa del territorio e attenta alle ricadute dell’attività produttiva sull’ambiente circostante: abbiamo attivato un sistema fotovoltaico che fornisce la quasi totalità del fabbisogno energetico aziendale, utilizziamo un packaging “ecofriendly” con bottiglie più leggere, oltre che un impianto di trattamento delle acque reflue che permette il loro riutilizzo in agricoltura”.
Anche la linea biologica Pura Terra sta registrando continui successi nei mercati esteri, conquistando numerosi premi sia in Italia che oltre i confini nazionali e registrando un trend positivo nelle vendite, in particolare in Francia (21% delle vendite totali della linea) e in Canada (15%). Tra le più importanti realtà produttive friulane, oggi l’export di Piera 1899 è pari al 46% dell’intero fatturato e i Paesi dove l’azienda è maggiormente presente, oltre alla Svezia, sono il Canada, che rappresenta il 22% dei ricavi, gli Stati Uniti, (9%), e l’Austria, (8%). In quest’ultimo Paese, con due suoi vini, copre circa il 16% dei consumi nazionali di Prosecco DOC frizzante.

Chi siamo | Piera 1899
Siamo nel 1899, in provincia di Padova, quando la prima generazione dei Martellozzo entra nel mondo del vino, Giovanni Martellozzo, nonno di Piera, ha il merito di intuire che con la nascita delle nuove classi sociali ci sarà una crescente richiesta di un bere diverso e coglie l’opportunità di far apprezzare sia i vini del proprio territorio sia di altre zone d’Italia. Sarà poi Mario, uno dei cinque figli di Giovanni, a prendere in mano il timone dell’azienda e a guidarla verso il futuro ampliando le produzioni, espandendo i propri confini di vendita e proiettandosi sempre più sui mercati esteri. Mario vede nella figlia Piera la futura guida della realtà da lui creata e nel 1992, con un veloce passaggio generazionale, delega l’intera responsabilità dell’azienda alla più piccola della famiglia, allora soltanto ventinovenne.
Determinata ed audace, sensibile alle novità pur nel rispetto della tradizione e innamorata dei suoi vini, sarà Piera a dare un nuovo corso alla storia di famiglia spostando nel 2001 l’azienda dal Veneto nel cuore della Grave Friulana, territorio d’elezione riconosciuto per le innate caratteristiche organolettiche che sanno esprimere i suoi vini. Eccellenza, identità, esperienza ed eleganza: sono le parole che rappresentano oggi Piera 1899.

Pinot grigio | Svezia | Piera 1899 | Vini |



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