Home > News > L'ABUSO DI ANTIDOLORIFICI CREA DIPENDENZA.

L'ABUSO DI ANTIDOLORIFICI CREA DIPENDENZA.

L'ABUSO DI ANTIDOLORIFICI CREA DIPENDENZA.

 

 

 

Mentre l'uso di molte droghe da strada è in lieve diminuzione, l'abuso di farmaci prescritti dai medici è in forte aumento, e tra questi, si distinguono gli antidolorifici.

Tra gli adolescenti, i framaci prescritti, sono le droghe più comunemente usate, dopo la marijuana e l'alcool, e quasi la metà dei giovani che abusano di farmaci pescritti, stanno assumendo antidolorifici. Questo fenomeno è accompagnato dalla convinzione che assumere questi tipi di farmaci sia più sicuro delle droghe illegali da strada.

Quello che questi giovani non conoscce è il rischio a cui vanno incontro consumando queste droghe potentissime che alterano la mente e possono portare alla dipendenza alla pari delle droghe di strada.

I volontari di Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga e della Chiesa di Scientology di Sassari, in prima fila nella pevenzione all'uso delle droghe da strada, non escludono da questa l'informazione sull'abuso dei farmaci prescritti e degli antidolorifici e nella giornata di lunedì 12 febbraio, hanno distribuito centinaia di opuscoli "la verità sull'abuso di antidolorifici", nel quartiere Caniga a Sassari.

"L'uomo è di valore solo nella misura in cui può essere di aiuto agli altri". È la frase scritta dal filosofo L. Ron Hubbard che stimola i suoi seguaci a perseveare nella missione di liberare la società da ogni tipo di droga.

Info: www.noalladroga.it



Commenta l'articolo

 
 

I più cliccati

Stesso autore

OPERAZIONE: TERRA LIBERA DALLA DROGA. SCIENTOLOGY IN PRIMA FILA PER SALVARE LE NUOVE GENERAZIONI.

OPERAZIONE: TERRA LIBERA DALLA DROGA.  SCIENTOLOGY IN PRIMA FILA PER SALVARE LE NUOVE GENERAZIONI.
  Il filosofo L. Ron Hubbard, il fondatore della religione di Scientology, nel 1980 ha creato un programma di purificazione, basato su una combinazione di saune, vitamine, alimentazione e attività sportiva per eliminare le droghe e gli altri residui tossici accumulati nel corpo.     L'uso di droga è la rovina numero uno di questo pianeta. Sta velocemente distrugge (continua)

"INFORMARE PER PREVENIRE" LO SLOGAN DEI VOLONTARI DI FONDAZIONE PER UN MONDO LIBERO DALLA DROGA


    Altri libretti informativi sulle droghe sono stati distribuiti martedì 13 febbraio dai volontari di Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga e della Chiesa di Scientology di Cagliari, nelle abitazioni di Assemini. Dopo la diffusione nei negozi e nelle strade del centro, i volontari intendono rivolgersi direttamente ai cittadini dialogando con tutti coloro che intendono at (continua)

CASA PER CASA NEL QUARTIERE BANDINU A OLBIA SI DIFFONDE "LA VERITA' SULLA DROGA".

 CASA PER CASA NEL QUARTIERE BANDINU A OLBIA  SI DIFFONDE
        Qualche mese fa i volontari di Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga e della Missione della Chiesa di Scientology di Olbia, decisero di inondare tutta la città dei libretti informativi sulle droghe, oggi possono affermare che non solo sono riusciti nel loro obiettivo, ma da alcune settimane stanno riprendendo la distribuzione quartiere per quartiere e c (continua)

I VOLONTARI DI SCIENTOLOGY NUORESI, LA DIGA CONTRO LA DROGA PER TUTTA LA BARBAGIA.

I VOLONTARI DI SCIENTOLOGY NUORESI, LA DIGA CONTRO LA DROGA  PER TUTTA LA BARBAGIA.
      Non si contano le iniziative contro la droga fatte negli ultimi due anni, dai volontari di Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga e della Chiesa di Scientology di Nuoro. Si potrebbe asserire, senza possibilità di essere smentiti, che un piccolo gruppo di volontari si è fatto carico di un problema che sta angosciando migliaia di famiglie nuoresi e barbaric (continua)

GLI "AMICI" E LE BUGIE DEI PUSHER MI HANNO RUBATO 10 ANNI DI VITA. A Quartu prevenzione e informazione vanno di pari passo

GLI
      Non fermarsi mai è il motto dei volontari di Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga e della Chiesa di Scientology di Quartu Sant'Elena, impegnati da 2 anni in una campagna di prevenzione alle droghe con la preziosa collaborazione dei commercianti locali. "Se fossi stato a conoscenza delle conseguenze non avrei mai fatto uso di droghe - ha dichiarato un ex (continua)