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Vino e Marketing, il fenomeno Tenuta Diavoletto.

Vino e Marketing, il fenomeno Tenuta Diavoletto.

La comunicazione che funziona e che sta dando risalto al mondo del vino Romagnolo e non solo.

 

Tutt'oggi moltissimi produttori vivono purtroppo ancora nella convinzione che una volta prodotto il vino, venderlo sia ormai cosa facile.

Ogni azienda vitivinicola invece dovrebbe puntare alla valorizzazione della propria realtà come rappresentazione della varietà della provincia, regione, nazione in cui vive e lavora.

Per farlo concretamente serve passare all’adozione di politiche di marketing del vino.

Prendiamo ad esempio il mondo enologico Romagnolo che, in questi ultimi anni, è stato scosso da una piccola rivoluzione vitivinicola, condotta in prima linea dall’azienda Forlivese ‘Tenuta Diavoletto’, nel modo di comunicare il vino e il territorio anche al di fuori della regione.

Dal 2012 ad oggi la Romagna ed i suoi vini sono stati raccontati e promossi da questa piccola cantina sulle colline di Forlí in tantissimi eventi di rilievo internazionale (Milano Expo, Salone del Gusto di Torino, Merano Wine Festival, Sapori d’Italia, ecc), all’Università Bocconi, tramite centinaia di articoli su riviste e quotidiani locali e nazionali, trasmissioni televisive, collaborazioni con case di moda e artisti di fama internazionale e campagne di social media marketing.

A differenza delle classiche strategie di marketing dei vari Consorzi locali, a far parlare di quel magnifico territorio e a comunicare vini bandiera della regione come l’Albana e il Sangiovese, è stata soprattutto questa piccola cantina pluridecorata, guidata da un giovane 27enne.

Come?

Comunicando.

Comunicando in maniera diretta, giovane e utilizzando tutti gli strumenti che oggi il web marketing offre.

È ormai dimostrato il legame indissolubile tra qualità e marketing e in una regione dall’ineguagliabile ricchezza eno-gastronomica come l’Emilia-Romagna è fondamentale pianificare e investire tempo e risorse nel comunicare il grande lavoro svolto dalle aziende per produrre vini di altissima qualità spesso snobbati dalla critica e dal pubblico.

 

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