Home > Arte e restauro > Davide Quaglietta e il suo universo pittorico

Davide Quaglietta e il suo universo pittorico

scritto da: Elenagolliniartblogger | segnala un abuso

Davide Quaglietta e il suo universo pittorico


 “Nell'individuare la formula più congeniale e appropriata per definire l'arte di Davide Quaglietta, ritengo che la dicitura emblematicamente più calzante sia proprio quella di universo pittorico, intesa nel senso più ampio possibile”. La Dott.ssa Elena Gollini esprime le sue riflessioni attente e approfondite in merito alla concezione creativa di Quaglietta e al fulcro nevralgico di ispirazione portante. Proseguendo ancora nella spiegazione ha poi dichiarato: “Il termine universo racchiude una prospettiva assoluta e onnicomprensiva, che risulta attinente e pertinente con la formula codificata e con il registro linguistico dai quali si sviluppa e si evolve il modus pingendi di Davide. L'universo in quanto macrocosmo viene inserito virtualmente all'interno del corposo microcosmo pittorico, si plasma con esso, diventa un tutt'uno e definisce una modulazione dilatata, una modulazione traslata a livello plurisensoriale e plurirecettivo. Davide si cimenta all'interno di una mimesi semantica e concettuale universalmente attingibile e condivisibile e si avvale di tutte le risorse in essa custodite, le sviscera accuratamente, le scandaglia analiticamente, le fa sue inglobandole nel proprio personale esclusivo universo visionario. L'estensione estemporanea di questo intreccio diventa enorme, si proietta ad infinitum e consente a Davide di acquisire e consolidare un mare magnum di messaggi e di allusioni da poter utilizzare con oculata ponderatezza, senza disperderle in modo casuale e improvvisato, ma sempre cum grano salis. Davide si dimostra molto concentrato e molto ben focalizzato su questa sua vocazione creativa e si prefigge traguardi e obiettivi stimolanti, che diventano tappe importanti da raggiungere anche dal punto di vista della sua formazione ed esperienza esistenziale. L'universo pittorico di Davide si nutre e si alimenta di humus fertile e fecondo, si rafforza e si rinvigorisce con una crescita progressiva costante. Attraverso questo universo pittorico Davide si sente realizzato e appagato in toto, ma al contempo si sente responsabile verso ogni singolo fruitore, verso ogni singolo spettatore e desidera poter traslare e trasmettere qualcosa di visibilmente e di meritevolmente sostanzioso, qualcosa di tangibile in concreto che possa fungere da moto propulsore di sprone e di incitamento. L'arte di Davide non è soltanto bella da vedere e piacevolmente gradevole da osservare, ma diventa attivamente utile, possiede una mansione di cosiddetta pubblica utilità. L'universo pittorico di Davide si traduce dunque in una metaforica ancora di sostegno e di supporto, un'ancora metafora di illuminazione e di riflessione, un'ancora metafora di salvezza e di affrancamento mentale e psicologico, che ogni spettatore può usare per aggrapparsi e per tenersi saldamente stretto, accogliendo il messaggio universale che Davide offre e dona a cuore aperto”.


Fonte notizia: http://elenagolliniartblogger.com/davide-quaglietta


Davide quaglietta | quaglietta | artista | arte | opere | quadri | ghiacciai | fiume po | assenteismo | legnago | verona | bologna | artworks | art | casa irda | acquarelli | natura | olio | tela | volto | umano |



Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

Davide Quaglietta: pensiero e azione artisticamente attivi


Terme di Castrocaro per una settimana su Rete4


Davide Quaglietta: una pittura sulle ali della vita


Davide Quaglietta: arte docet


Davide Quaglietta: un percorso pittorico di avventura e di scoperta


Davide Quaglietta: una pittura di armoniosa orchestrazione visionaria


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Recenti

Stesso autore

Davide Quaglietta: una pittura sulle ali della vita

Davide Quaglietta: una pittura sulle ali della vita
 Arte e vita da sempre si intrecciano e sono coese in modo solido e inscindibile. Ogni artista lascia, che la propria vita venga pervasa dal talento e dalla vena creativa e genera poi una fusione in armonia tra estro e sentimento esistenziale. Talvolta invece, si verifica una sorta di scontro e di contrasto e l'arte rispecchia un tormento interiore e introspettivo spesso tenuto celato e (continua)

Cecilia Martin Birsa: arte scultorea in nome del virtuosismo

Cecilia Martin Birsa: arte scultorea in nome del virtuosismo
L'arte scultorea nei secoli si è sviluppata seguendo orientamenti molto eterogenei e avvalendosi di soluzioni davvero sorprendenti. La scultura è a tutti gli effetti un'arte molto complicata e molto complessa da apprendere. Servono la massima dedizione e la massima disciplina, serve tanto studio e altrettanto spirito di perfezionismo, voglia di compiere una ricerca inedita e voglia di speri (continua)

Federico Marchioro: comunicare con la pittura

Federico Marchioro: comunicare con la pittura
 L'arte in generale e più specificamente la pittura è da sempre strumento comunicativo per antonomasia e riesce a diffondere e a divulgare a largo raggio una molteplicità di messaggi, talvolta espressi in modo esplicito, diretto e palesemente manifesto e talvolta invece avvolti e conservati dentro le pieghe della narrazione in modo celato e nascosto, secondo chiavi concettuali allusive, (continua)

Daniel Mannini: artista-pittore dei nostri giorni

Daniel Mannini: artista-pittore dei nostri giorni
 Essere artisti promettenti e pittori intraprendenti ai giorni nostri equivale a possedere e sviluppare la propria creatività con astuzia e acutezza di vedute e di previsioni. Significa essere capaci di stare al passo con i tempi senza allinearsi in modo passivo e pedissequo e significa contemporaneamente avere già un guizzo di avanzamento in progressione evolutiva. Su questa scia di ori (continua)

Cecilia Martin Birsa: arte scultorea inno alla sublimazione

Cecilia Martin Birsa: arte scultorea inno alla sublimazione
L'arte scultorea declinata in chiave moderna e contemporanea ci offre interessanti occasioni di approfondimento ampliato e allargato e delinea delle prospettive espressive all'insegna di una formula di sublimazione simbolica davvero impattante. Su questa dimensione visionaria di pensiero e di stile si può accostare in parallelo di corrispondenza l'arte scultorea realizzata da Cecilia Martin (continua)