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IL PITTORE EZIO BALLIANO ALLA SETTIMA EDIZIONE DI “FRUCTIDOR”, RASSEGNA D’ARTE CONTEMPORANEA IDEATA E CURATA DA “IL MELOGRANO ART GALLERY” DI LIVORNO:

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IL PITTORE EZIO BALLIANO ALLA SETTIMA EDIZIONE DI “FRUCTIDOR”, RASSEGNA D’ARTE CONTEMPORANEA IDEATA E CURATA DA “IL MELOGRANO ART GALLERY” DI LIVORNO:


OPERE IMMERSE IN UNA FOSCHIA IRREALE, UN UNIVERSO PITTORICO FATTO DI ESATTEZZA STILISTICA E DI ILLUSIONE, DI RAZIONALITA’ E INTUIZIONE, DI SOGNO E REALTA’. L'artista vercellese si presenta al pubblico Toscano con una selezione di opere che percorrono un itinerario ideale della sua più recente produzione. Sulle tematiche oramai classiche del paesaggio della sua terra, Balliano innesta una visione personalissima della realtà dettata dal bisogno di una sempre maggiore libertà espressiva dedicando grande attenzione agli aspetti più fuggevoli della realtà, determinati dal mutare della luce, sempre attento a cogliere le sfumature più suggestive in una continua reinvenzione del soggetto: elemento decisivo dell’arte. Balliano riesce a trasferire sulla tela i dati emozionali che la sua sensibilità è in grado di amplificare e interpretare in chiave più intimistica, in un’atmosfera trasognata e leggerissima dove il reale si libera della sua zavorra di opacità ed incomprensibilità per divenire sempre più cristallino e lirico. Le atmosfere sono rarefatte, i soggetti diventano pretesti per accostare alla rappresentazione figurativa del reale la dimensione onirica, tutto e silente e ovattato e domina una sottile malinconia e una sensazione di pace interiore che l'artista riesce a tradurre sulla tela attingendo alla carica, che pare inesauribile, di poesia e di romanticismo della propria ispirazione. Nell’atto creativo il dato “soggetto” viene superato come fine per divenire mezzo di espressione, pretesto quasi, nucleo su cui innestare e far crescere il bisogno di ricerca e di sperimentazione dell’artista che, in una fase già matura, lo sente come problema formale, principalmente cromatico, uno strumento linguistico nuovo, ricco di vivacità, intessuto di limpida purezza espressiva che prelude ad un processo di semplificazione portato alle conseguenze più estreme, una ricerca di essenzialità che conduce ad una interiorizzazione profonda, una scarnificazione che mette a nudo l’anima dell’ispirazione poetica che muove il “lavoro dell’artista” specchio privilegiato dell’inconscio più che della natura. E’ per questo che le proprietà del colore si esaltano caricandosi di una notevole intensità espressiva, assumendo, pur nella sottile e quasi incorporea stesura ispirata all’adesione ad un rivisitato e personale “chiarismo”, lo spessore e la densità emozionale in genere riservata al disegno. Le realtà solide della terra, edifici, alberi, persone si dissolvono negli effetti atmosferici di nebbie e nuvole, che, vaporose e involute, suggeriscono vortici ed anse, cascate di colore, composizioni irreali frantumate da spirali riflessive, spazi e volumi investiti da fasci di luce che moltiplicano le prospettive e dilatano all’infinito la dimensione del silenzio e del misticismo. Pura astrazione quindi, e libertà di esprimere e suscitare emozioni profonde; l’artista svincolato definitivamente dal riferimento iconografico al concreto può librarsi, volando alto, nell’aura incontaminata della poesia. Tutto appare silenzioso e addolcito, immerso in una foschia irreale, quasi di sogno: Balliano, dando libero sfogo alla sua sensibilità d’artista, sembra plasmare la materia, la frammenta e la ricompone con arditi giochi prospettici, la sviscera analizzandola a fondo fino a presentarla nuda nella sua essenzialità, in un’esplosione di lampi di luce: è pura energia creativa, è poesia.

Ezio Balliano | Pittore | Vercelli | Livorno | Fructidor | il melograno art gallery |



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