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La crescita del turismo italiano in Albania

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La crescita del turismo italiano in Albania


 L'Albania fra le nuove mete preferite dagli italiani

Secondo i dati rilevati dell'Istituto delle statistiche albanese, il numero di stranieri che hanno visitato l'Albania nei primi sei mesi del 2019 è cresciuto addirittura dell'11,3% rispetto all'anno precedente. Il maggior numero di questi viene dal Kosovo, al secondo posto troviamo i macedoni e al terzo i greci. Piazzati a un sorprendente quarto posto, troviamo invece gli italiani, per un totale di oltre 159 mila visitatori che dal Bel Paese si spostano, anche in traghetto, prenotando dal sito https://albaniatraghetti.com/ verso l'Albania. Effettivamente la sua vicinanza geografica con l'Italia ne fa una nazione più facile da raggiungere rispetto ad altre, oltre a essere una meta alternativa ed economica con un potenziale turistico tutto da scoprire.

La costa albanese: perla nascosta del Mediterraneo

Se si vuole uscire dall'Italia per rilassarsi su spiagge paradisiache che si affacciano su un mare cristallino, si potrebbe fare di meglio che fuggire in un affollato resort egiziano; le più vicine coste albanesi infatti, che per 363 km scivolano lungo il Mar Ionio e l’Adriatico, hanno il vantaggio di essere non solo meravigliose, quasi caraibiche, ma anche virtualmente sconosciute. Proprio per questo, sono la meta ideale per una vacanza all’insegna del sole e della pace.
La porzione di costa che si affaccia sullo Ionio è frastagliata, e questa sua conformazione geologica dà vita a insenature di raro splendore, magiche nella loro natura intima. Da tenere d’occhio sul Mar Ionio: la spiaggia di Gjipe, rinomata per essere la più bella del Paese, e la spiaggia di Ksamil vicino a Saranda. Da tenere in considerazione sull’Adriatico invece la spiaggia di Dhermi a Sud di Valona, e le spiagge di Karaburun abbracciate dai due mari, all’interno del Parco Nazionale di Karaburun-Sazan.

Un’Albania da amare fra storia, cultura e paesaggio

Per chi preferisce un viaggio che coniughi relax e scoperta del territorio, l’Albania mette in mostra le sue bellezze storico-paesaggistiche in indimenticabili scorci da cartolina. A un’ora e mezza da Tirana, la città di Kruja è sede di un castello visitabile risalente all’epoca bizantina le cui mura bianche, solide, a lungo inespugnabili, ospitano il museo Skanderbeg. Da visitare, anche il Vecchio Bazar (o Derexhiku), che ha aperto 400 anni fa ed è ancora oggi attivo: salendo per la strada che conduce al castello di Kruja, si possono infatti ammirare artigiani di ogni genere al lavoro e acquistarne le creazioni tradizionali, oppure oggetti d’antiquariato. Sempre nei pressi di Kruja, suggestive sono le rovine dell’antichissima città illira di Albanopolis. Poco distante, la cittadina di Elbasan vanta un castello fatto costruire dal sultano Maometto II, numerosi musei di carattere storico ed etnografico, e la Moschea del Re.
Sicuramente Valona è la cittadina del sud dell’Albania che accoglie il maggior numero di turisti durante i mesi estivi grazie alle sue moderne strutture ricettive, alle belle spiagge e alla movida. Tuttavia, una proposta immancabile per chi vuole rinascere in mezzo all’autenticità selvatica della natura è un percorso di trekking presso il Parco Nazionale di Llogara. Oppure, decisamente più a nord, un’escursione a Capo di Rodon, il meraviglioso promontorio che deve il suo nome al dio del mare nella mitologia illira e che toglierà il fiato a chiunque si avventuri lungo le sue irte scogliere ingioiellate di verde.

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