Home > Arte e restauro > Massimo Caramia nella magia di un antico blocco di marmo di genesi medicea

Massimo Caramia nella magia di un antico blocco di marmo di genesi medicea

scritto da: Elenagolliniartblogger | segnala un abuso

Massimo Caramia nella magia di un antico blocco di marmo di genesi medicea


Massimo Caramia conosciuto come l'artista del marmo ha la proprietà esclusiva di un vero prodigio della natura: un blocco di marmo rarissimo che si palesa nelle sue possenti fattezze con un peso di 150 quintali, racchiudendo e custodendo un prezioso patrimonio artistico tutto ancora da scoprire e rivelare all'opinione pubblica. All'interno di questo maestoso blocco sono intarsiate delle figurazioni di volti che emergono nella plasticità tridimensionale e sono assolutamente inedite come origine. Caramia ha testimoniato queste presenze misteriose di volti attraverso delle immagini fotografiche e dei video proprio per condividere con il mondo intero questa importante scoperta. La dottoressa Elena Gollini nel constatare la peculiarità pregiata del blocco marmoreo ha evidenziato: "Massimo tramite questa ricerca approfondita è portavoce e sostenitore di un'espressione artistica che ha il sapore e il gusto del mistero enigmatico affascinante e intrigante, capace di stimolare e incuriosire da subito. Con il suo studio si scardina dagli schemi costrittivi e si svincola dai preconcetti formali di una rappresentazione inglobata e imbrigliata dentro un inquadramento imposto e si canalizza a carpire e scandagliare il contenuto subliminale, con un'operazione di svelamento invitando lo spettatore a compenetrare quanto di nascosto si cela dietro la figurazione. Il blocco di marmo racchiude in sé un tumulto allusivo sfaccettato in codice cifrato, che Caramia vuole palesare evitando ogni manierismo scontato e standardizzato, ma accogliendo una rielaborazione in chiave simbolica e concettuale ad ampio respiro, dove l'impronta di orientamento fisico-psichico è determinante. Per lui la motivazione dominante che lo spinge a questa ricerca è quella di poter accertare e suffragare l'intima identità genetica di questi volti per fornire risposte plausibili e pertinenti. In queste risposte Massimo vuole andare oltre i parametri di valutazione e di analisi più classici e tradizionalisti per addentrarsi in un ambito percettivo e sensoriale molto più sottile. L'armonia classica fidiaca o rinascimentale delle immagini non gli interessa come elemento di giudizio, mentre attribuisce una valenza fondante a una realtà delle cose che acquista un significato diverso non prevedibile e inaspettato. In questo blocco vibra e pulsa l'aspetto più organico ed enigmatico della vita, la sua essenza più attraente da scoprire, la sublimazione della sostanza più pura".

Caramia da 20 anni protegge questo blocco in un ambiente sicuro e incontaminato da fattori esterni e continua incessante la sua fase di scandaglio, per capire appieno cosa si nasconde sotto e dentro la natura e genesi di questo corollario di immagini, che sono intrise e pregnanti di suggestione visionaria. Caramia si propone di arrivare ad un traguardo finale senza esagerate sofisticazioni e cervellotici intellettualismi, dove tutto si convoglia e si riconduce sotto una logica intuitiva di semplice articolazione e accessibile comprensione. Davanti a questo blocco l'immaginazione si spinge lontano, il pensiero e la riflessione si librano, pur rispettando un organigramma interpretativo armonioso e coerente, che nasce da una piena consapevolezza. Per Caramia le soluzioni vanno trovate con acuto e perspicace spirito critico, con una propensione analitica di nuova visione che diventa quasi un prolungamento della linfa umana. Le figurazioni incastonate dentro il marmo appaiono come scaturite da un'emozione del moto dell'animo. Nel movimento naturale delle venature marmoree tutto sembra seguire un ordine bilanciato, con una tensione trasfigurava che compone un labirinto formale e si scioglie e si dipana nell'oscillazione delle sensazioni ottiche e tattili. "L'arte non è lo studio della realtà positiva, ma la ricerca della verità ideale" (George Sand).


Fonte notizia: http://www.elenagolliniartblogger.com/massimo-caramia/


Massimo caramia | caramia | artista | marmo | marmi | sculture | scultore | francavilla | brindisi | carrara | pietrasanta | pietra | blocco | marmoreo | medici | mediceo | artigiano | artigiani | puglia | arte | elena gollini | gollini | italia | italiano |



Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

Il marmo dai 1000 volti: arte della natura


Il marmo dai 1000 volti: cogito ergo sum


“Il marmo dai 1000 volti” di Massimo Caramia: arte per l'arte


Il marmo dai 1000 volti: patrimonio dell'arte e dell'umanità


L'essenza corporea e incorporea di un antico blocco marmoreo mediceo


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Recenti

Stesso autore

È online la mostra pittorica “Arte e vita” dell'artista Daniela Veronese

È online la mostra pittorica “Arte e vita” dell'artista Daniela Veronese
L'artista Daniela Veronese è stata inserita all'interno della piattaforma web delle mostre curate dalla Dott.ssa Elena Gollini con un circuito di 20 opere di intenso impatto espressivo, che meglio rappresentano e testimoniano il suo talento innato e le consolidate e radicate capacità di padronanza tecnica e strumentale, nonché la spiccata sensibilità che guida e sostiene la vena ispiratrice. (continua)

È online la mostra personale di Angelo Oliboni dal titolo “Pittura emozionale”

È online la mostra personale di Angelo Oliboni dal titolo “Pittura emozionale”
La piattaforma delle mostre online curata dalla Dott.ssa Elena Gollini ospita la personale di Angelo Oliboni intitolata “Pittura emozionale” tutta quanta dedicata a celebrare e a rendere omaggio al variopinto, incantevole e poetico mondo floreale, che ha ispirato l'artista a realizzare un circuito di opere di particolare formulazione, molto impattanti nella resa compositiva e nell'orchestra (continua)

Roberto Re, artista di ragione e di passione

Roberto Re, artista di ragione e di passione
La ricerca artistica di sperimentazione procede incessante per il talentuoso ed eclettico Roberto Re, che sceglie l'arte non come auto celebrazione esibizionista, ma bensì come vocazione pura e incondizionata, con lo spirito di chi si cimenta con sentimento e pathos in un percorso che richiede grande impegno e grande dedizione e con l'intento di innescare e sviluppare una comunione e una com (continua)

Le forme dell'anima nella pittura di Federico Colli

Le forme dell'anima nella pittura di Federico Colli
“L'immagine così composta sarà vera se in essa verranno colti i legami che da una parte la rendono simile alla vita e dell'altra apparentemente al contrario la rendono unica e irripetibile. Come è unica e irripetibile ogni osservazione” (Andrei Arsenyevich Tarkovsky– tratto da “La forma dell'anima”). Questa pregevole e illuminante osservazione riflessiva offre degli interessanti spunti di ri (continua)

La stimolante sensibilità immaginifica di Alessandro Giordani

La stimolante sensibilità immaginifica di Alessandro Giordani
La spiccata e stimolante sensibilità immaginifica, perfettamente coniugata con la radicata e consolidata competenza tecnica e perizia strumentale, consente all'artista pittore Alessandro Giordani di cimentarsi in opere ad ampio e sfaccettato respiro fantastico, dove lui per primo e di rimando anche il fruitore può spaziare a largo raggio nelle chiavi di accesso interpretative. La Dott.ssa El (continua)