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Crystal Meth: overdose, suicidi e nazismo

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Crystal Meth: overdose, suicidi e nazismo

Il Crystal Meth è una delle droghe più pericolose attualmente in circolazione, è persino difficile descrivere con realismo l’interminabile serie di conseguenze micidiali che causa. Si tratta di una “meta-amfetamina”, protto di sintesi in laboratori chimici clandestini, tagliata con schifezze come acido per batterie e liquido antigelo. Viene smerciata sotto forma cristallina e si può fumare, sniffare e iniettare. Dà dipendenza già dal primo uso. Dopo l’iniziale euforia, genera aggressività, paranoia e istinti suicidi. Se si esagera si può entrare in coma irreversibile o morire di infarto.

Quella spacciata in Europa viene prodotta per la maggior parte in Olanda, guarda caso la nazione dove la marijuana è ormai semi-legalizzata da molti anni. È stata resa famosa dalla serie TV “Breaking Bad”, il protagonista è un professore di chimica che mette su un laboratorio di metamfetamine per mantenere la famiglia.

Il legame tra Crystal Meth e il suicidio non solo dato dal fatto che a chi ne abusa viene coglia di farsi fuori: grosse dosi di metamfetamine venivano date ai piloti degli arei giapponesi che partivano per le missioni “kamikaze”.

Ma la storia della metamfetamina viene da più lontano. Creata in Germania alla fine dell’800, venne ampiamente usata dai nazisti, veniva prodotta dal gruppo farmaceutico Temmler. Durante gli anni ’30 fu somministrata a milioni di persone: la prendevano quotidianamente tutti i soldati della Wehrmacht, gli veniva data insieme al cibo, mischiata nella cioccolata. Permetteva ai soldati di combattere senza sosta, giorno e notte senza dormire e dette un indubbio vantaggio ai tedeschi durante le fasi iniziali della guerra. Ma generò anche un esercito di tossicodipendenti… gli effetti negativi sul corpo e sulla mente dei soldati non tardò a manifestarsi: depressione, allucinazioni, disidratazione e nausea costante. Sappiamo la brutta fine che fece la Germania.

Il moderno Crystal Meth è ancora più pericoloso delle vecchie droghe create dalle case farmaceutiche tanto tempo fa. Gli spacciatori sanno che da immediata dipendenza, e ne approfittano per fare un sacco di soldi con i nostri giovani.

I volontari dell’associazione “Un Mondo Libero dalla Droga” pensano che informare i giovani prima che lo facciano gli spacciatori possa salvare molte vite. Diventare un tossico, spacciare, finire in carcere e perpetuare la tossicodipendenza non serve alla società.

La Chiesa di Scientology, fin dalla sua fondazione negli anni ’50 del secolo scorso, ha subito riconosciuto che la droga e l’alcol fossero una delle principali cause della spirale discendente che sta portando il pianeta alla degradazione.

L’associazione “Un Mondo Libero dalla Droga” si propone di aiutare le scuole a fare prevenzione sull’abuso di droghe, alcool e farmaci. I volontari effettuano lezioni e conferenze ai ragazzi, e molte scuole adottano la campagna portando avanti loro stesse i programmi di prevenzione grazie ai materiali educativi dell’associazione. Tutti gli interventi dei volontari sono a titolo assolutamente gratuito, come pure la fornitura di opuscoli, manuali, video.

A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori. Tutti gli opuscoli sono consultabili anche sul sito https://it.drugfreeworld.org.

Il fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard, ha spesso condannato l’uso di droga nei suoi scritti, spiegando in dettaglio quali siano gli effetti invariabilmente negativi sul corpo e sulla mente degli individui. “L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione” diceva Hubbard.

Scientology | Droga | Un mondo libero dalla droga | L Ron Hubbard | Crystal Meth | Pervitin | metamfetamina |



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