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Covid-19: La Formazione degli Addetti al Primo Soccorso Aziendale

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Covid-19: La Formazione degli Addetti al Primo Soccorso Aziendale

Nel clima pandemico attuale, appare evidente e importante parlare di formazione, soprattutto in azienda. Uno dei ruoli centrali all'interno di questo contesto è sicuramento quello dell'Addetto al Primo Soccorso Aziendale che dovrà farsi carico della salvaguardia sua e dei suoi colleghi all'interno della propria azienda.


Nel clima pandemico attuale, appare evidente e importante parlare di formazione, soprattutto in azienda. Uno dei ruoli centrali all'interno di questo contesto è sicuramento quello dell'Addetto al Primo Soccorso Aziendale. Il ruolo, obbligatoriamente presente all'interno di ogni azienda che presenti almeno 1 dipendente, è descritto e regolamentato dal D.Lgs. 81/08 e dal D.M. 388/2003. Per poter ricoprire tale ruolo è essenziale che il dipendente oppure il datore di lavoro che andrà a ricoprire questo ruolo debba frequentare un

Corso di Primo Soccorso

specifico ed indicato anche dal tipo di azienda in cui opera e dal tipo di mansioni svolte al suo interno.

Classificazione delle Azienda

Facciamo un passo indietro. Per maggiore comprensione andiamo a suddividere le aziende in gruppo A, B e C, secondo le indicazioni del D.M. 388/2003

Aziende del Gruppo A:

  • Aziende ad alto rischio: attività industriali, soggette all'obbligo di dichiarazione o notifica (art.2 del D.lgs. 334/1999), centrali termoelettriche, impianti e laboratori nucleari, aziende estrattive ed altre attività minerarie, lavori in sotterraneo, aziende per la fabbricazione di esplosivi, polveri e munizioni.
  • Aziende o unità produttive con oltre cinque lavoratori appartenenti o riconducibili ai gruppi tariffari INAIL con indice infortunistico di inabilità permanente superiore a quattro quali desumibili dalle statistiche nazionali INAIL relative al triennio precedente ed aggiornate al 31 dicembre di ciascun anno. Le predette statistiche nazionali INAIL sono pubblicate nella Gazzetta Ufficiale.
  • Aziende o unità produttive con oltre cinque lavoratori a tempo indeterminato del comparto dell'agricoltura.

Aziende del Gruppo B:

  • Rientrano all'interno di questa categoria tutte quelle aziende o unità produttive con tre o più lavoratori che non rientrano all'interno delle classificazioni di Gruppo A.

Aziende del Gruppo C:

  • Rientrano all'interno di questa categoria tutte quelle aziende o unità produttive con meno di tre lavoratori che non rientrano nel gruppo A.

Le indicazioni operative per gli Addetti alla Primo Soccorso con potenziali infetti

In questi mesi di contagio oramai sappiamo come uno dei principali veicoli preferenziali di trasmissione del Covid-19 siano proprio le goccioline di saliva (Droplets), con cui, inevitabilmente, in fase di soccorso, si rischia di venire a contatto. Risulta fondamentale quindi eseguire le manovre di Primo Soccorso in sicurezza andando a trattare chi necessita di Rianimazione Cardiopolmonare (RCP) come potenziale infetto.

Secondo le ricerche, revisioni e le indicazioni fornite da quelle che sono le maggiori sigle internazionali del soccorso (ILCOR, AHA, ERC, ILSF), viene indicato come in fase di soccorso, utilizzando solo ed esclusivamente la "Hands-only CPR", sia stato possibile, in soggetti adulti, mantenere una corretta ossigenazione del paziente. 

Le compressioni infatti consentono il trasporto dell'ossigeno residuale nel sangue al cervello risultando quindi risolutivo anche in caso di soffocamento o blocco delle vie aeree. Inoltre generano una ventilazione passiva legata alla meccanica stessa di compressioni e rilassamento permettendo l'ingresso di aria nei polmoni. 

La procedura di soccorso

Per il soccorritore è raccomandato in questo periodo pandemico:
  • Verificare lo stato di coscienza e respiro senza avvicinarsi al volto della vittima
  • Chiamare immediatamente il 118 o il 112
  • In caso di incoscienza e assenza di respirazione eseguire esclusivamente le compressioni toraciche con un'adeguata frequenza permettendo l'espansione del torace dopo ogni compressione. Non procedere alla ventilazione coprendo naso e bocca della vittima con una mascherina o un indumento per evitare fuoriuscite di probabili droplets infette. 
  • Nel caso in cui fosse necessario l'utilizzo di un DAE, seguire le indicazioni dell'operatore del pronto soccorso
Ovviamente appare evidente come la formazione sia essenziale per poter agire nella salvaguardia del soccorritore e del soccorso.

Maggiori informazioni sono reperibili all'interno delle pagine:

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