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Disinfezione ambientale per le imprese di pulizie: dalla gestione all'emergenza

scritto da: Wmpro | segnala un abuso

Disinfezione ambientale per le imprese di pulizie: dalla gestione all'emergenza


In determinate situazioni e condizioni, virus e batteri possono rimanere infettivi sulle superfici per tempi variabili, se non vengono adeguatamente trattati.

La questione, oggi più che mai, data la pandemia persistente di Covid-19, è importante e le ditte di pulizie e sanificazione devono osservare particolari attenzioni nell'applicazione dei prodotti detergenti oltre che nella selezione degli stessi.

Fattori che influiscono sulla riduzione della concentrazione:
  • una presenza residua sulle superfici di sporco o di altre sostanze, che può costituire una barriera fisica per il principio attivo del prodotto detergente può reagire chimicamente col principio attivo;
  • la presenza anomala sul substrato di acqua da un precedente risciacquo o a seguito di altri eventi, con conseguente diluizione del principio attivo;
  • la preparazione della soluzione disinfettante in quantità inadeguata o con qualità dell’acqua inadeguata, ad esempio acqua con elevata durezza;
  • soluzioni poco stabili (cloro, ossigeno), ovvero preparate con troppo anticipo rispetto all’impiego.

Fattori che sfavoriscono il contatto tra il principio attivo e la cellula microbica:
  • la natura della superficie disinfettata (levigatura, porosità, potere assorbente, presenza di irregolarità, angoli morti, spazi molto difficili da raggiungere);
  • le proprietà tensioattive della soluzione disinfettante, ovvero la sua capacità coprente e penetrante.

Fattori che rendono complessa la sanificazione delle attrezzature:
  • difficoltà di sanificazione (tipo dei materiali componenti l'attrezzatura, necessità di smontaggio, presenza di superfici lisce o frastagliate, stato di manutenzione);
  • criticità di contatto - difficoltà o meno di raggiungere tutte le superfici che devono essere disinfettate;
  • inoltre sono da considerare gli aspetti relativi alla presenza di eventuali residui per quelle attrezzature che sono a contatto con alimenti, farmaci, cosmetici.

Inoltre, l'efficacia del disinfettante è condizionata anche da fattori quali:
  • il tempo di contatto tra disinfettante e superficie;
  • l'eventuale presenza di materiali o sostanze inattivanti (per esempio liquidi biologici, saponi, ioni metallici, pH).
Ovviamente i microrganismi possono resistere all’ aggressione esterna grazie alla comparsa di resistenze apparenti, ovvero riconducibili ad un'attività di disinfezione inadeguata, ad esempio per:

  • il sotto dosaggio del principio attivo;
  • la formazione di biofilm batterici favoriti dalla presenza di un substrato di residui di carattere proteico.


Fonte notizia: https://www.splendidaservice.it/


pulizie | sanificazione | disinfezione ambientale |



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