Home > Cultura > Il consumo di alcool durante la pandemia

Il consumo di alcool durante la pandemia

scritto da: Gtrambusti | segnala un abuso

Il consumo di alcool durante la pandemia

Il consumo di alcol a casa è aumentato drasticamente, secondo uno studio pubblicato sull'American Journal of Drug and Alcohol Abuse.


La pandemia COVID-19 ha avuto una profonda influenza sulle tendenze dell'abuso di alcol negli Stati Uniti. C'è stato un calo del “binge drinking” (bere smodatamente e ubriacarsi) tra i giovani, a causa del minor numero di studenti che frequentano le università. Ma, nel complesso, c'è stato un aumento del consumo di alcol casalingo in tutte le fasce di età e di ceto sociale.

Il consumo di alcol tra gli studenti universitari si è ridotto durante la pandemia. Molti studenti universitari sono tornati a casa con i genitori a causa della chiusura dei campus e delle lezioni online. Tuttavia, gli studenti che hanno continuato a vivere con i loro coetanei durante la chiusura delle università, stanno bevendo più di prima: da 3 giorni alla settimana a una media 3,7 giorni a settimana dopo la chiusura.

Al contrario, il “binge drinking” è aumentato nelle case durante la pandemia. I negozi di alcoolici sono stati considerati "essenziali" e, prevedibilmente, più persone hanno iniziato a bere a casa. Secondo uno studio pubblicato sull'American Journal of Drug and Alcohol Abuse, circa il 60% di coloro che avevano già bevuto in eccesso ha ammesso di aver bevuto di più durante la pandemia. Circa il 28% di coloro che hanno affermato di non aver abusato di alcol prima, ha ammesso di aver abusato di alcol durante la pandemia.

“Un Mondo Libero dalla Droga” è un’associazione internazionale che si batte per ottenere una società nel quale la droga e l’alcool non costituiscano più una piaga sociale. I volontari dell’associazione credono che un giovane informato sui pericoli degli stupefacenti possa decidere, pensando con la propria testa, di stare alla larga da qualsiasi ambiente dove si faccia uso di droga o se ne promuova l’uso. Un giovane informato si rifiuterà anche di assumere gli psicofarmaci, in quanto sarà al corrente che si tratta di droghe, altrettanto dannose come quelle spacciate in strada.

Le attività di “Un Mondo Libero dalla Droga” consistono nell’andare nelle scuole e raccontare ai ragazzi la verità sulla droga: lezioni di due ore che includono video, dati scientifici, dati statistici e testimonianze. Un ragazzo informato sulla droga molto difficilmente ne diverrà schiavo. Anche da adulto, si rifiuterà di diventare un tossicodipendente di sostanze legali o illegali.

La Chiesa di Scientology sostiene la campagna di “Un Mondo libero dalla Droga” fin dalla sua fondazione: la lotta all’abuso di sostanze stupefacenti è una delle principali campagne sociali della Chiesa. Il fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.”

Giovanni Trambusti

“Un Mondo Libero dalla Droga” Toscana


Fonte notizia: https://www.noalladroga.it/


Scientology | Droga | L Ron Hubbard | Un mondo libero dalla droga | alcool |



Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

Perchè l'alcool è una droga


Osservatorio Permanente sui Giovani e l’Alcool, tra ricerca e comunicazione


Alcool e incidenti stradali, un tragico tema sempre di attualità


L'alcool è una droga?


Alcool, vera e propria droga!


MA L'ALCOOL È UNA DROGA?


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Recenti

Stesso autore

La moda degli “Skittles party”, ovvero dell’abuso giovanile di farmaci

La moda degli “Skittles party”, ovvero dell’abuso giovanile di farmaci
Gli “Skittles”, caramelline colorate, è il nome dato alle pasticche di farmaci e psicofarmaci di cui alcuni giovani abusano per sballarsi in gruppo. Gli Skittles sono caramelline colorate simili agli “M&Ms”, roba da ragazzini o per decorare i dolci. Ma uno “Skittles party” è qualcosa di molto più pericoloso: immaginiamo una casa piena di adolescenti dove ognuno porta qualcosa, e quel qualcosa non sono dolcetti ma tutti i farmaci da prescrizione che hanno razziato nell’armadietto medico di casa. Quindi, chiunque voglia abusarne, pesca (continua)

La finta marijuana può mettere in pericolo i giovani che pensano che sia sicura e naturale

La finta marijuana può mettere in pericolo i giovani che pensano che sia sicura e naturale
Molta della marijuana che viene spacciata è in realtà frutto di chimica e coltivazione forzata, che la trasformano in una droga molto più potente e pericolosa. Le droghe contengono sono composti chimici complessi che hanno effetti vari, pericolosi e spesso non completamente conosciuti. Per non parlare dell’interazione fra droghe diverse e tra droghe e alcool. I giovani di oggi sono quindi costretti a prendere decisioni complesse riguardo all'uso di droghe, e la maggior parte di loro non ha le conoscenze per farlo con cognizione di causa. A peggio (continua)

Negli USA i teenager fumano più marijuana che sigarette

Negli USA i teenager fumano più marijuana che sigarette
Questa tendenza non diminuisce i pericoli per la salute in nessun modo, dato che la maggior parte delle canne è ricavata da una sigaretta di tabacco. Ciò che i genitori vogliono per i loro figli e ciò che i ragazzi stanno facendo con la loro vita, a volte sembra essere su strade divergenti. I genitori in genere desiderano che i loro figli si istruiscano e si preparino per una carriera futura, e allo stesso tempo maturino e vivano in salute, così da poter affrontare la futura vita da adulti con giudizio e buon senso. Ma sempre più adolescen (continua)

L’abuso di crack devasta il corpo e la mente

L’abuso di crack devasta il corpo e la mente
Il crack è un derivato sintetico della cocaina; gli effetti sono simili ma molto più intensi, questo fa del crack una droga particolarmente devastante per il corpo e per la mente. Tra la metà degli anni '80 e gli anni 2000 centinaia di migliaia di giovani hanno iniziato a fare uso di crack ogni anno. Questo numero, dal 2010, ha finalmente iniziato a diminuire. Questa è una notizia positiva, ma il numero di persone che ogni anno vengono devastati dal uso del crack e della cocaina è ancora tragicamente alto. Il crack è un derivato della cocaina, ottenuto tramite sinte (continua)

I pericoli nascosti dell’Ecstasy

I pericoli nascosti dell’Ecstasy
Il principale pericolo legato all’Ecstasy è che non c’è certezza sul contenuto della pillola: dose e composizione variano moltissimo e le reazioni possono essere fatali anche al primo utilizzo. È noto da tempo che le pillole di ecstasy possono contenere praticamente qualsiasi cosa. Metanfetamina, eroina, caffeina, riempitivi inerti; o potrebbe effettivamente contenere metilendiossimetamfetamina, sostanza altrimenti nota come MDMA o Ecstasy. Le pillole vendute ai concerti, feste, rave illegali o discoteche hanno ingredienti completamente imprevedibili. Sono persino nate organizzaz (continua)