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Macellum di Pompei

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Macellum di Pompei

Il Macellum di Pompei è un edificio pubblico di epoca romana, sepolto dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C.


La città di Pompei venne ricoperta dall’eruzione del Vesuvio come le città di Ercolano, Oplontis e Stabia. Il Macellum è stato ritrovato grazie agli scavi archeologici dell’antica città di Pompei, avvenuti nel 1748. L’edificio era utilizzato come mercato dell’antica città di Pompei, specializzato soprattutto per la vendita di carne e pesce.

Il Macellum fu edificato intorno alla fine del III secolo a.C., in seguito alla risistemazione del Foro, cuore della città. Ricostruito tra il 130 ed il 120 a.C., la nuova costruzione non era particolarmente diversa dalla vecchia struttura, se non per la costruzione di un piccolo tempio al centro dell’edificio, e per l’arretramento della facciata principale. Il terremoto di Pompei del 62 d.C., portò notevoli danni al Macellum, che venne infatti nuovamente restaurato. il colonnato in tufo venne completamente eliminato, vennero ricostruite alcune tabernae, vennero rifatte alcune decorazioni pittoriche, in quarto stile che raffigurano scene mitologiche, e costruito un nuovo muro perimetrale nella parte sud, che si rese necessario per la costruzione del Santuario dei Lari Pubblici. L’edifico è posto tra il Foro, la via degli Augustali e come detto prima, il Santuario dei Lari Pubblici. La scelta è stata quella di una posizione centrale, ma che allo stesso tempo nascosta. Decisione presa proprio per non intralciare alle attività della piazza.

Il Macellum, come tutta la città antica di Pompei, venne sepolto sotto una colte di cenere e lapilli il 79 d.C. quando si verificò questo tragico evento vesuviano. Con molta probabilità i lavori di restauro non erano ancora terminati. Riportato alla luce a seguito delle indagini archeologiche eseguite per volere della dinastia borbonica dal 1748. Precisamente tra il 1818 e il 1822, vennero ritrovate delle lastre di marmo.

In origine il ritrovamento di queste lastre di marmo, fece ipotizzare che la costruzione fosse di un pantheon, dedicato a più divinità. Ma l’ approfondendo delle indagini, rivelarono la presenza di resti di cereali, frutta, pesce , facendo giungere gli archeologi alla conclusione che si trattava di un mercato.

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