Home > Arte e restauro > LUIGI CATALDI E' ARTISTA SURREALE, SIMBOLISTA E VISIONARIO, ALLA PERENNE RICERCA DELLA BELLEZZA, CONVINTO CHE L'ESSENZA DEL REALE NON E' IN CIO' CHE SI VEDE MA IN CIO' CHE SI PERCEPISCE CON L'ANIMA.

LUIGI CATALDI E' ARTISTA SURREALE, SIMBOLISTA E VISIONARIO, ALLA PERENNE RICERCA DELLA BELLEZZA, CONVINTO CHE L'ESSENZA DEL REALE NON E' IN CIO' CHE SI VEDE MA IN CIO' CHE SI PERCEPISCE CON L'ANIMA.

scritto da: MIKATA | segnala un abuso

LUIGI CATALDI E' ARTISTA SURREALE, SIMBOLISTA E VISIONARIO, ALLA PERENNE RICERCA DELLA BELLEZZA, CONVINTO CHE L'ESSENZA DEL REALE NON E' IN CIO' CHE SI VEDE MA IN CIO' CHE SI PERCEPISCE CON L'ANIMA.

Luigi Cataldi raggiunge una perfetta sintesi tra ispirazione, contenuto e stile, frutto della della sua straordinaria maturità umana, spirituale e tecnica, guidato com'è nel suo processo creativo da un equilibrio innato e da una fervida immaginazione.


Luigi Cataldi, classe 1963, pittore autodidatta con la passione per l’arte fin da ragazzo, ha sperimentato svariate tecniche: matita, carboncino, china finchè il colore non lo ha attratto e definitivamente conquistatato. La sua pittura è essenzialmente espressione dei suoi stati stati d’animo, dei suoi pensieri e delle sue riflessioni interiori su ciò che lo circonda, sulla meraviglia del creato e sulla natura umana, ragionamenti che, come lui stesso afferma, "...dopo una gestazione più o meno lunga vanno a sfogare e sfociare liberamente ed espressivamente su una tela o su un altro supporto". Dagli anni 2000 ha esposto i suoi lavori in mostre collettive e personali in Italia e all'estero, riscuotendo l'apprezzamento del pubblico e l'interesse della critica.

E' Artista originale, di grande carattere e personalità, animato da una vena creativa pressoché inesauribile con opere che stupiscono per la bellezza delle composizioni fantastiche e delle figurazioni sublimi e poetiche, arcane e misteriose, caratterizzate da colori limpidi e luminosi dalle tonalità ricercate, immerse in atmosfere struggenti capaci di generare suggestioni profonde. Nelle sue opere resta ammirato dalla natura con cieli e nuvole, fondali marini, arbusti, fiori e animali che, ancorchè fantastici, interpreta con minuziosa precisione; Contempla e analizza a fondo il genere umano, spesso declinato al femminile, con i suoi dubbi e le sue certezze, le sue aspirazioni e le sue debolezze, che racconta poi sulle sue tele con un linguaggio semplice e universale che tutti sono in grado di comprendere.

Luigi Cataldi è Artista surreale, simbolista e visionario, alla perenne ricerca della bellezza, convinto che l’essenza del reale non sta in ciò che si vede con gli occhi ma in ciò che si percepisce con l’anima. E poiché la fantasia può favorire una rilettura in chiave più personale e intima della realtà, la stessa permette all'artista di ritrovare all’interno dei sogni, intesi soprattutto come stupefacente introspezione psicologica, spunti, richiami, collegamenti, allegorie e simboli. Già Schopenhauer riteneva il sogno un prodotto artistico e lo paragonava ad una rappresentazione teatrale. E non è importante se chi sogna al risveglio dimentica o riesce a ricordare solo alcuni frammenti, è però fondamentale che riaffiorino le sensazioni e le impressioni richiamate dal subconscio per alimentare e sviluppare la creatività.

In ultima analisi l'arte di Luigi Cataldi raggiunge una perfetta sintesi tra ispirazione, contenuto e stile, frutto della della sua straordinaria maturità umana, spirituale e tecnica, guidato com'è nel suo processo creativo da un equilibrio innato e da una fervida immaginazione. Nelle sue opere esprime con forza ma anche con pacatezza le innumerevoli sfaccettature della sua poetica con un lessico artistico sereno e accattivante che esalta il desiderio di conoscere ed esplorare in libertà la terra e il cielo, la natura e l'uomo, la realtà e il sogno, alla ricerca dell'armonia e del bello.

M.C. Ottobre 2021

Luigi Cataldi | Arte | Domodossola | Vercelli | Biennale Arte |



Commenta l'articolo

 
 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Recenti

Stesso autore

CON L'ARTE SI RIPARTE: AL VIA LA PRIMA EDIZIONE DELLA "BIENNALE D'ARTE CITTA' DI VERCELLI"

CON L'ARTE SI RIPARTE: AL VIA LA PRIMA EDIZIONE DELLA
CON L'ARTE SI RIPARTE - A Vercelli presso lo Studio d’Arte 256 del pittore Ezio Balliano prende via la prima edizione della “Biennale d’Arte Città di Vercelli” 2021/2022. Il ProgettoUn’idea nata quasi per gioco, complici le possibilità di comunicazione che offre il WEB, per esorcizzare l’incubo sanitario dal quale, seppure a fatica, stiamo faticosamente uscendo: la formula è semplice: uno spazio espositivo, una mostra collettiva che presenta ogni due settimane una selezione di opere di un gruppo di artisti sempre diverso, che permetta loro di presentare i pr (continua)

ANNA CALLEGARI: CREATIVITA’ COMPOSITIVA E RAZIONALITA’ TRA FIGURAZIONE E ASTRAZIONE IN SINTESI PERFETTA CON L’ARMONIA E LA RICERCA DEL BELLO E DEL VERO, ALL’AFFASCINATE CONFINE TRA REALTA’ E SOGNO.

ANNA CALLEGARI: CREATIVITA’ COMPOSITIVA E RAZIONALITA’ TRA FIGURAZIONE E ASTRAZIONE IN SINTESI PERFETTA CON L’ARMONIA E LA RICERCA DEL BELLO E DEL VERO, ALL’AFFASCINATE CONFINE TRA REALTA’ E SOGNO.
Creatività compositiva e razionalità in sintesi perfetta con l’armonia e la ricerca del bello e del vero sono alla base della produzione artistica di Anna Callegari. Il tratto e la pennellata risultano istintive, la mano felice e leggera, Anna ha il dono dell'equilibrio e delle proporzioni, e ciò rende le opere di piacevole godimento, con forme geometriche semplici, zone piatte di colore delimitate da contorni scuri, volumi sovrapposti e compenetrati fra loro, esaltazione della memoria e dell’immaginazione; opere lontane da ogni accademismo e mai banali. In ogni creazione di Anna è possibile ritrovare traccia della sua personale ricerca di un ideale di bellezza; Ciascuna opera svela il costante tentativo di realizzare un equilibrio tra la tradizione e la modernità in una concezione soggettiva dello spazio con l’utilizzo dei moduli espressivi - forma e contenuto, volume e colore - in maniera più congeniale al suo temperamento, elaborati in una sua (continua)

PIER GIORGIO DOIMO, ATTRAVERSO LA SPERIMENTAZIONE, IL COLLAGE, L’ASSEMBLAGGIO, FONDENDO ESTETICA ANTICA CON TECNICA CONTEMPORANEA, INDAGA LE POSSIBILITA’ COMUNICATIVE DELLA MATERIA.

PIER GIORGIO DOIMO, ATTRAVERSO LA SPERIMENTAZIONE, IL COLLAGE, L’ASSEMBLAGGIO, FONDENDO ESTETICA ANTICA CON TECNICA CONTEMPORANEA, INDAGA LE POSSIBILITA’ COMUNICATIVE DELLA MATERIA.
Sicurezza del tratto, gestualità dinamica e grande senso del colore svelano un’indiscutibile maturità pittorica; la sperimentazione, il collage, l’assemblaggio, fondendo estetica antica con tecnica contemporanea, pongono Pier Giorgio Doimo, con i suoi lavori più recenti, in sintonia con il linguaggio informale, offrendo allo spettatore una forma espressiva aliena da riferimenti realistici o citazioni di maniera. E’ possibile leggere le vicende dell’arte del novecento secondo due linee parallele: in arte come in natura istinto e razionalità si incontrano e si scontrano, determinando i comportamenti. Questa sorta di dualismo affonda le sue radici nel mondo classico che collegava questi due diversi modi di espressione all’influsso di Apollo e Dionisio: il primo, Apollo, simbolo di perfezione, che si affida a (continua)

VERCELLI: Pio Mario Arini festeggia i suoi 75 anni di attività artistica tra poesia e pittura con un nuovo atelier e una mostra virtuale

VERCELLI: Pio Mario Arini festeggia i suoi 75 anni di attività artistica tra poesia e pittura con un nuovo atelier e una mostra virtuale
Oltre settanta anni di attività artistica, una produzione vastissima che esplora tendenze e stili, tecniche e materiali, dal figurativo all’astratto, dall’impressionismo all’espressionismo fino all’informale: ritratti, nature morte, paesaggi soprattutto, evocati da memorie remote, immersi in un’atmosfera di sognante malinconia che impregna le opere di luminosa trasparenza, resi con una emotività tale da renderli unici ed inimitabili, poiché il senso profondo della sua arte è il reale, vissuto intensamente nelle sue espressioni di gioia, dolore, estasi o pace. L'UOMO:Nato nel 1926 ad Ancona, Pio Mario Arini dimostra da subito vivace intelligenza e grande curiosità per tutto ciò che lo circonda. Naturalmente portato per l'espressione artistica comincia giovanissimo a disegnare e poi a dipingere e comporre versi. Le drammatiche e concitate vicende belliche segneranno la sua adolescenza e faranno crescere il suo desiderio di libertà, la capacità di ap (continua)

DOPO IL LOCKDOWN RIPRENDE L’ATTIVITA’ DELL’ASSOCIAZIONE CULTURALE “LA VOCE” CON LA MOSTRA DI PAOLO SALVARANI PRESSO LA GALLERIA CIVICA JACOPO DURANDI DI SANTHIA’ (VC).

DOPO IL LOCKDOWN RIPRENDE L’ATTIVITA’ DELL’ASSOCIAZIONE CULTURALE “LA VOCE” CON LA MOSTRA DI PAOLO SALVARANI PRESSO LA GALLERIA CIVICA JACOPO DURANDI DI SANTHIA’ (VC).
Dopo la lunga pausa causata dal lockdown e dall’emergenza sanitaria purtroppo ancora in atto, riprendono gradualmente le iniziative presso la Galleria Civica Jacopo Durandi di Santhià, in provincia di Vercelli. L’Associazione Culturale La Voce, grazie al patrocinio concesso dall’Amministrazione Comunale di Santhià e all’attiva collaborazione dell’Assessore alla Cultura Renzo Bellardone, apre il nuovo ciclo espositivo con la mostra d’arte contemporanea di Paolo Salvarani. Nato nel 1962 Paolo Salvarani, in arte “Otto”, dimostra presto il suo talento nel disegno, autodidatta e “bricoleur”, (prepara da se’ le tele utilizzando vecchie lenzuola trattate con ricette segrete), si appassiona al lavoro dei maestri dell'impressionismo e animato da un innato desiderio di creare arte procede nel suo cammino attraverso vari stili, dall'espressionismo alla Pop Art, fino all’info (continua)