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Il racconto di Siponto. Un esempio di conservazione e valorizzazione del patrimonio storico archeologico in Italia

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Il racconto di Siponto. Un esempio di conservazione e valorizzazione del patrimonio storico archeologico in Italia


Arte, architettura e archeologia in dialogo alla Fondazione Dino Zoli di Forlì dove, domenica 13 gennaio 2019, alle ore 17.00, si concluderà la mostra di Edoardo Tresoldi – uno dei giovani artisti più influenti d’Europa, Medaglia d’Oro dell’Architettura Italiana – con gli interventi di Francesco Longobardi e Xabier Gonzalez Muro tesi ad approfondire “Il racconto di Siponto. Un esempio di conservazione e valorizzazione del patrimonio storico archeologico in Italia”.

L’accesso alla conferenza, promossa da DZ Engineering e Fondazione Dino Zoli nell’ambito della mostra “La Basilica di Siponto di Edoardo Tresoldi. Un racconto tra Rovine, Paesaggio e Luce”, sarà gratuito, senza necessità di prenotazione.

Accolti da Dino Zoli (Fondatore di Dino Zoli Group) e Monica Zoli (Amministratore Unico di DZ Engineering), i visitatori assisteranno agli interventi dell’Architetto Francesco Longobardi (Direttore dei lavori del cantiere della Basilica di Santa Maria di Siponto per conto del Segretariato Regionale del MiBAC per la Puglia) e dell’Archeologo Xabier Gonzalez Muro (PhD in Archeologia, Università di Bologna), coordinati da Nadia Stefanel (Direttore della Fondazione Dino Zoli).

Sarà quindi possibile vistare la mostra “La Basilica di Siponto di Edoardo Tresoldi. Un racconto tra Rovine, Paesaggio e Luce”, promossa da DZ Engineering e Fondazione Dino Zoli in collaborazione con MiBAC – Polo Museale della Puglia, Ambasciata d’Italia a Singapore e Regione Emilia-Romagna.

Grazie all’uso di materiali d’archivio, l’esposizione ripercorre il primo incontro tra Edoardo Tresoldi e gli ingegneri della DZ Engineering, chiamati nel 2016 ad illuminare la Basilica di Siponto sotto la supervisione di COBAR SpA. Con questo progetto l’autore si è cimentato per la prima volta nella restituzione al pubblico di un’esperienza importante, ovvero quella della realizzazione di un’installazione permanente in rete metallica dedicata alla Basilica paleocristiana di Santa Maria, voluta dal Ministero per i beni e le attività culturali per il Parco Archeologico “Le Basiliche” di Siponto. Perfettamente integrata nel contesto pugliese, la scultura trasparente si configura come un manufatto contemporaneo capace di aprire nuovi scenari per la conservazione e valorizzazione del patrimonio storico e archeologico, in cui la luce gioca un ruolo determinante nel rapporto presenza-assenza. La mostra raccoglie bozzetti, riproduzioni fotografiche e video che documentano le diverse fasi che hanno portato alla realizzazione della scultura-architettura.

La ricerca di Edoardo Tresoldi si caratterizza per l’uso della rete metallica. A differenza dell’architettura convenzionale, che racchiude lo spazio restituendo un paesaggio modificato dall’uomo, la sua struttura essenziale abbraccia il contesto e accoglie la presenza umana dando vita a un’inedita realtà esperienziale. Una dimensione eterea in costante dialogo con il paesaggio, inteso come contaminazione di linguaggi culturali, sociali e identitari, le cui dinamiche diventano parti costituenti dell’opera.

La conferenza in programma domenica 13 gennaio non porta a conclusione solo la mostra di Edoardo Tresoldi alla Fondazione Dino Zoli, ma anche un progetto molto più ampio che ha visto l’artista protagonista a Singapore nel settembre 2018 con l’installazione temporanea “Cube Temple”, realizzata in occasione del Gran Premio di Formula 1, illuminato da DZ Engineering.

Per informazioni: Fondazione Dino Zoli, Viale Bologna 288, Forlì, tel. +39 0543 755770, info@fondazionedinozoli.com, www.fondazionedinozoli.com.


Fonte notizia: http://www.fondazionedinozoli.com


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