Home > Scuola e Università > Fondazione AiFOS: come dire no al bullismo?

Fondazione AiFOS: come dire no al bullismo?

scritto da: AIFUS | segnala un abuso

Fondazione AiFOS: come dire no al bullismo?


Fondazione AiFOS: come dire no al bullismo?

 

Indetto un premio per valorizzare le buone prassi di contrasto del fenomeno del bullismo e del cyberbullismo nelle scuole e nelle organizzazioni giovanili. Le domande si devono presentare entro il 30 maggio 2019.

 

Secondo alcuni dati forniti dall’Istituto nazionale di statistica (Istat) nel nostro Paese un ragazzino su due è vittima di episodi di bullismo. Inoltre l’età più a rischio risulta quella compresa tra gli 11 e i 17 anni e gli atti di prepotenza colpiscono in prevalenza le femmine rispetto ai maschi con differenze anche tra Nord e Sud Italia. Il fenomeno, infatti, è più diffuso nelle regioni settentrionali dove la media dei ragazzi colpiti raggiunge il 23% e supera il 57% se si considerano anche le azioni di bullismo sporadiche.

 

Gli strumenti per affrontare il bullismo

Di fronte a un’emergenza come questa, sono necessari nuovi strumenti che permettano di prevenire e contrastare il fenomeno del bullismo e il cyberbullismo che può avvenire attraverso la rete.

Uno strumento idoneo di contrasto è la nuova prassi di riferimento UNI/PdR 42:2018, che si applica non solo a tutti gli istituti scolastici e formativi, ma anche alle varie attività assimilabili alla scuola (centri di formazione professionale, centri diurni, convitti, centri sportivi-ricreativi, centri giovanili, …).

 

Il lancio del premio “Bullis-NO!”

Proprio per favorire il contrasto del fenomeno del bullismo e del cyberbullismo nelle scuole e nelle organizzazioni giovanili, la Fondazione AiFOS – realtà filantropica fondata nel 2016 dalla società cooperativa Aifos Service e da AiFOS (Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro) – indice, con la collaborazione di Bureau Veritas, il premio “Bullis-NO!”. 

 

Verrà premiata la migliore “buona prassi” di implementazione di un sistema di gestione contro il bullismo e/o il cyberbullismo, sviluppata all’interno di un’istituzione scolastica o di un’organizzazione rivolta ad utenti minorenni, ispirata alla prassi di riferimento UNI/PdR 42:2018.

Infatti le principali “agenzie educative” sono le famiglie, le scuole e le altre organizzazioni rivolte ad utenti minorenni che sono chiamate a svolgere il loro compito formativo, individuando i rischi ai quali i minori sono esposti e mettendo in campo buone prassi che abbiano l’obiettivo di eliminarli e/o ridurli, mettendo in pratica il corretto agire per accrescere il livello di benessere di bambini e ragazzi.

 

Regolamento del premio e invio delle domande

Le buone prassi che possono essere premiate dalla Fondazione dovranno riguardare interventi di implementazione di un sistema di gestione contro il bullismo e/o il cyberbullismo realizzati da istituzioni scolastiche e organizzazioni rivolte ad utenti minorenni.

 

Il premio Bullis-NO! – il regolamento:

https://www.fondazioneaifos.org/FILES/bandi/2019/bullismo/Regolamento-Premio-BULLIS-NO!.pdf

 

La Fondazione metterà a disposizione:

-      un premio economico per la migliore buona prassi realizzata;

-      2 giorni/uomo di audit offerte a titolo gratuito da parte di Bureau Veritas Italia, al fine di ottenere la certificazione;

-      la diffusione dei risultati conseguiti dal progetto vincitore.

 

Per partecipare al bando è necessario compilare e inviare la “Manifestazione d’interesse” entro le ore 24.00 del 30 maggio 2019, salvo eventuali proroghe, tramite l’apposito modulo che può essere scaricato dal sito della Fondazione.

 

Il premio Bullis-NO! – il modulo “Manifestazione d’interesse”:

https://www.fondazioneaifos.org/FILES/bandi/2019/bullismo/Manifestazione-d-interesse-Premio-BULLIS-NO!.pdf

 

La documentazione richiesta nella “manifestazione d’interesse”, a dimostrazione della effettiva implementazione del sistema di gestione, dovrà poi essere inviata entro il 31 dicembre 2019 all’Ufficio di Segreteria della Fondazione.

 

Le buone prassi saranno poi preselezionate da una Commissione e una tra queste verrà scelta dal CdA della Fondazione AiFOS, secondo il proprio insindacabile giudizio, sulla base della conformità dei progetti proposti ai seguenti criteri:

-      aderenza alle finalità del bando;

-      chiara individuazione di obiettivi, metodologie ed azioni;

-      grado di innovatività del progetto;

-      accuratezza dell’analisi del contesto d’intervento e dei bisogni dei beneficiari del progetto;

-      sostenibilità economica/progettuale dell’iniziativa;

-      coerenza con la buona prassi di riferimento UNI/PdR 42:2018 - Linee guida per il sistema di gestione per la scuola e le organizzazioni rivolte ad utenti minorenni.

 

La Fondazione AiFOS pubblicherà sul proprio sito la buona prassi vincitrice, beneficiaria del contributo, entro il 30 febbraio 2020.

 

Link della Fondazione AiFOS per avere ulteriori informazioni sul bando e sulla prassi di riferimento: https://www.fondazioneaifos.org/index.php/premio-bullis-no

 

 

Per informazioni:

Fondazione AiFOS - Palazzo CSMT - via Branze, 45 - 25123 Brescia - tel. 030.6595037 – https://www.fondazioneaifos.org/ - info@fondazioneaifos.org

 

 

 

07 febbraio 2019

 

Ufficio Stampa di AiFOS

ufficiostampa@aifos.it

http://www.aifos.it/


Fonte notizia: https://www.fondazioneaifos.org/index.php/premio-bullis-no


bullismo | scuola | cyberbullismo | premio |



Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

Sicurezza sul lavoro a Bologna: convegni, workshop e corsi di formazione


Migliorare la prevenzione con le attività di AiFOS a Safety Expo 2019


Sicurezza sul lavoro: le carenze del 2015 e le prospettive per il 2016


Un nuovo webinar sulle buone prassi per arginare il bullismo


Come migliorare la tutela della salute e sicurezza sul lavoro


Webinar: il lavoro, la sicurezza e la formazione ai tempi del coronavirus


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Recenti

Stesso autore

Un percorso di formazione per valutare lo stress nel settore sanitario

Un percorso di formazione per valutare lo stress nel settore sanitario

Un corso in videoconferenza il 6 luglio 2022 presenta l’aggiornamento della metodologia Inail per la valutazione del rischio da stress lavoro-correlato in relazione ad una nuova variante contestualizzata al settore sanitario.

Comunicato Stampa Un percorso di formazione per valutare lo stress nel settore sanitario   Si terrà il 6 luglio 2022 un corso in videoconferenza per l’aggiornamento della metodologia Inail per la valutazione del rischio da stress lavoro-correlato in relazione ad una nuova variante contestualizzata al settore sanitario.   Diverse ricerche e studi in questi anni hanno s (continua)

Videoconferenza: valutazione del rischio elettrico e norma CEI 11/27

Videoconferenza: valutazione del rischio elettrico e norma CEI 11/27

 

Nel mese di luglio 2022 un corso in videoconferenza si soffermerà sulle novità introdotte dalla nuova edizione 2021 della norma CEI 11-27, sulla valutazione del rischio elettrico e sulle principali misure di prevenzione.

  Comunicato Stampa Videoconferenza: valutazione del rischio elettrico e norma CEI 11/27   Nel mese di luglio 2022 un corso in videoconferenza si soffermerà sulle novità introdotte dalla nuova edizione 2021 della norma CEI 11-27, sulla valutazione del rischio elettrico e sulle principali misure di prevenzione.   “Tutte quelle operazioni ed attività d (continua)

Sicurezza sul lavoro: corsi per la qualificazione dei formatori

Sicurezza sul lavoro: corsi per la qualificazione dei formatori

 

Corsi tra Lombardia e Sardegna per aiutare i formatori a realizzare, progettare ed erogare percorsi formativi, in materia di salute e sicurezza sul lavoro, conformi alla normativa, innovativi ed efficaci.

  Sicurezza sul lavoro: corsi per la qualificazione dei formatori     Nel 2022 quattro corsi tra Lombardia e Sardegna per aiutare i formatori a realizzare, progettare ed erogare percorsi formativi, in materia di salute e sicurezza sul lavoro, conformi alla normativa, innovativi ed efficaci.     Perché la formazione su salute e sicurezza sia uno degli elementi (continua)

Una ricerca sui sistemi di gestione per la salute e sicurezza

Una ricerca sui sistemi di gestione per la salute e sicurezza

 

Due questionari e una nuova ricerca dell’Associazione AiFOS per comprendere la situazione, le prospettive e le possibilità di applicazione nelle aziende dei sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro.

  Una ricerca sui sistemi di gestione per la salute e sicurezza   Due questionari e una nuova ricerca dell’Associazione AiFOS per comprendere la situazione, le prospettive e le possibilità di applicazione nelle aziende dei sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro.   Nelle aziende che adottano e applicano correttamente un sistema di gestione per la s (continua)

Salute, sicurezza e sostenibilità: il bando 2022 per premiare le tesi di laurea

Salute, sicurezza e sostenibilità: il bando 2022 per premiare le tesi di laurea

 

Fino al 31 ottobre 2022 è possibile partecipare al Premio indetto dalla Fondazione AiFOS per le migliori tesi di laurea su salute, sicurezza sul lavoro e sostenibilità.

  Salute, sicurezza e sostenibilità: il bando 2022 per premiare le tesi di laurea   Fino al 31 ottobre 2022 è ancora possibile partecipare al Premio indetto dalla Fondazione AiFOS per le migliori tesi di laurea su salute, sicurezza sul lavoro e sostenibilità.   In un mondo del lavoro in continuo cambiamento per l’evoluzione tecnologica e la digitalizz (continua)