Home > Informatica > Si torna a scuola, ma attenzione alla sicurezza online

Si torna a scuola, ma attenzione alla sicurezza online

scritto da: Elygiuliano | segnala un abuso

Si torna a scuola, ma attenzione alla sicurezza online


Anche quest’anno le vacanze sono terminate e per i ragazzi è il momento di tornare a scuola, le famiglie riprenderanno i propri impegni quotidiani e tutti saremo investiti da quel po’ di ansia e di malinconia che accompagna la fine dell’estate.

Inoltre, con la crescente introduzione di strumenti informatici nella didattica, aumenta la necessità di proteggere questi dispositivi ormai sempre più connessi a Internet, che oltre ad essere utili nello studio vengono usati nel tempo libero per navigare e giocare in rete.

Proprio per aiutare i giovani e i loro genitori a rientrare nei ritmi scolastici in tutta sicurezza, gli esperti di ESET Italia ripropongono una serie di consigli sempre validi per evitare ai ragazzi inutili rischi mentre esplorano il Web o giocano online.

1. Adottate una soluzione di sicurezza

Installate una soluzione di sicurezza affidabile sul computer o sul dispositivo che i vostri figli usano per giocare e assicuratevi che sia sempre aggiornato. I criminali informatici non dormono mai e lo stesso vale per i sistemi di difesa che proteggono i vostri figli. Assicuratevi che i vostri ragazzi non la disabilitino per migliorare le prestazioni dei giochi o che ignorino i popup che si riferiscono a potenziali minacce.

2. Rendete il browser più sicuro

Molte delle truffe di cui sono vittime i giocatori riguardano persone che offrono “affari” irrinunciabili in chat – sia per i giochi stessi o per servizi come Steam – e che invece poi dirottano i visitatori verso siti truffaldini. Assicuratevi che il browser utilizzato dai vostri figli sia aggiornato e che siano abilitati gli allarmi sul phishing.

3. Le credenziali sono preziose

Insegnate ai vostri figli a fornire le loro credenziali solamente a siti web e servizi online affidabili. E nel caso in cui i ragazzi non siano sicuri sull’attendibilità della pagina, siate lì per consigliarli.

4. Non scambiate i codici di gioco online

La migliore soluzione per ottenere i codici dei giochi è rivolgersi alle società che li producono e scambiare codici via forum, o anche sui siti di aste, vuol dire cacciarsi nei guai. Se i vostri figli vogliono un nuovo gioco, l’acquisto di codici online potrebbe portare all’esborso di decine di euro per dei codici falsi. D’altra parte, se tentate di vendere alcuni vecchi giochi che i vostri figli non usano più, i truffatori dichiareranno che i vostri codici sono fasulli e pretenderanno un rimborso, svuotandovi le tasche.

5. Attenzione quando giocate su una rete pubblica

Vostro figlio ha grandi ambizioni e adora le competizioni sugli sport elettronici e sui giochi? Assicuratevi che sappia come comportarsi quando si connette a una rete wifi pubblica. Secondo i ricercatori di ESET è fondamentale che i ragazzi siano consapevoli di giocare su una rete pubblica – con tutti i rischi che questo comporta. Se i vostri figli vogliono partecipare a un evento di gioco, magari su un social network, dovrete cambiare la password che di solito usano con una temporanea, per poi ripristinare la solita quando torneranno a casa. Questo li proteggerà dai truffatori che potrebbero tentare di intercettarne i dati e di usarli per rubargli l’account – o da chiunque possa mettersi fisicamente dietro di loro nel tentativo di rubare le loro password.

6. Aiutate i piccoli giocatori a scegliere il nome utente giusto

È un aspetto particolarmente importante per i ragazzi, poiché utilizzare un nome che sia riconducibile a una giovane età può attirare attenzioni indesiderate. Per un giocatore è importante scegliere un tag, un nome di gioco o un alias per i forum che non fornisca in alcun modo informazioni personali. Gli account sono obiettivi di grande valore per i criminali informatici e se inserendo queste informazioni su Google questi riescono a risalire al nome dei vostri figli, i loro account potrebbero essere seriamente a rischio.

7. I trucchi sono spesso peggio di quanto si possa immaginare

Barare è sbagliato e falsa qualsiasi tipo di competizione. Questo è uno dei primi insegnamenti che i genitori devono impartire ai propri figli, ancor di più per il mondo del gioco online. Utilizzare dei trucchi non solo rischia di far espellere a vita i piccoli giocatori dalle community dei loro giochi preferiti ma mette anche a rischio i loro account. Inutile dire che più del 90% dei trucchi comunemente scambiati sono infetti da malware o adware, secondo alcune stime.

8. Non stringete amicizie sui social network per ottenere “omaggi” nei giochi

L’attenzione dei bambini viene spesso assorbita dai giochi dove per ottenere energia supplementare o per effettuare degli scambi si affidano agli amici. Bisogna però stare attenti, perché aggiungendo nuovi amici solo per ottenere codici extra per i giochi potrebbero finire nei guai. I siti di fan sono pieni di persone che offrono la propria amicizia a chiunque proprio per questi scopi – e questo può rendere più rapida l’esperienza di gioco – ma fa sì che i bambini si ritrovino con “amici” che non conosco affatto. Ciò significa che queste persone possono vedere le informazioni private che vengono condivise con l’opzione “Solo Amici” su Facebook e utilizzarle per rubare l’identità di vostro figlio.

9. Le persone sui forum non sono vostri amici

I forum per giocatori sono luoghi abbastanza pericolosi o ostili nella migliore delle ipotesi. Voi e i vostri figli non conoscete ancora queste persone – perché dovreste fidarvi di loro?

 

Per maggiori informazioni sull’argomento collegarsi al blog di ESET Italia al seguente link: https://blog.eset.it

 

ESET | sicurezza | minori | bachtoschool |



Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

I Corsi della Scuola del Festival del Verde e del Paesaggio


I dati sulla sicurezza e la formazione negli istituti scolastici


Sicurezza prima di tutto


Come migliorare la tutela della salute e sicurezza sul lavoro


Sicurezza sul lavoro a Bologna: convegni, workshop e corsi di formazione


Ing. Antonio Valente – Vice Direttore Direzione Centrale Progettazione - ANAS


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Recenti

Stesso autore

Il trojan bancario Cerberus spunta sul Play Store

Il trojan bancario Cerberus spunta sul Play Store
Camuffato da app di conversione valuta, è stato scaricato più di 10.000 volte I ricercatori del team Mobile Threat Labs di Avast, leader mondiale della sicurezza informatica, hanno scoperto il trojan bancario Cerberus su Google Play, camuffato all’interno dell’applicazione legittima "Calculadora de Moneda", scaricata più di 10.000 volte dagli utenti Android in Spagna.Secondo i ricercatori di Avast, l’applicazione ha nascosto le sue intenzioni maligne per le prime settimane (continua)

Google rimuove 106 estensioni dannose di Google Chrome

Google rimuove 106 estensioni dannose di Google Chrome
I ricercatori di Avast raccomandano di utilizzare solamente estensioni sviluppate da aziende note I ricercatori di sicurezza hanno scoperto quella che credono essere una campagna di sorveglianza globale in cui i criminali impiegavano delle estensioni dannose del browser Google Chrome per rubare dati e spiare oltre 100 reti. Threatpost ha riferito che i ricercatori sospettano che milioni di utenti di Chrome siano stati presi di mira nei settori dei servizi finanziari, petrolio e gas, media (continua)

Avast scopre 47 app malevole su Google Play Store, scaricate per un totale di 15 milioni di volte

Avast scopre 47 app malevole su Google Play Store, scaricate per un totale di 15 milioni di volte
Le app si nascondevano dietro popolari giochi come Draw Color by number o Shoot Master e inondavano l’utente con pubblicità indesiderata I ricercatori di Avast, leader mondiale della sicurezza informatica, hanno scoperto una imponente campagna di HiddenAds, ovvero di pubblicità indesiderata nascosta in ben 47 applicazioni presenti su Google Play Store, scaricate per un totale di 15 milioni di volte. La campagna utilizza una famiglia di Trojan camuffata dietro popolari giochi online, che in realtà servono solo a visualizzare (continua)

Ripple20 mette a rischio milioni di dispositivi IoT

Ripple20 mette a rischio milioni di dispositivi IoT
I ricercatori di sicurezza hanno scoperto che nel codice di un importante componente software presente in centinaia di milioni di dispositivi IoT, sono presenti 19 vulnerabilità hackerabili I ricercatori di sicurezza hanno scoperto che nel codice di un importante componente software presente in centinaia di milioni di dispositivi IoT, sono presenti 19 vulnerabilità hackerabili. Il codice fallato, la cui funzione effettiva consente al dispositivo di connettersi a qualsiasi Rete o Internet, viene aggiunto all’inizio della filiera produttiva con conseguente effetto domino che ampl (continua)

Avast presenta BreachGuard, il nuovo software per la difesa della privacy online

Avast presenta BreachGuard, il nuovo software per la difesa della privacy online
BreachGuard offre il monitoraggio del dark web in tempo reale, un servizio di rimozione automatica dei data broker e strumenti per migliorare la privacy online a lungo termine Avast, leader mondiale della sicurezza informatica, ha annunciato il lancio di Avast BreachGuard, il suo nuovo software per la tutela della privacy su Internet.Il lancio BreachGuard risponde ad una esigenza di tutela della privacy su Internet ormai fortemente sentita dagli utenti: secondo un sondaggio condotto da Avast, il 63% degli internauti ritiene che le proprie informazioni possano essere ven (continua)