Home > Musica > MileVoci, sempre in alto!

MileVoci, sempre in alto!

scritto da: Millevoci | segnala un abuso

MileVoci, sempre in alto!


"MilleVoci" è fatto per intrattenere un pubblico di tutte le età, non solo italiano, mettendo in primo piano cantanti e gruppi emergenti per una visibilità televisiva internazionale.

Con questo format, noto nel mondo, l'opportunità data a molti giovani che desiderano intraprendere la strada della musica leggera potrebbe essere finalmente concretizzata. E’ già capitato ad alcuni che hanno partecipato al nostro format. Tra il numeroso pubblico che segue puntualmente il programma vi sono anche tanti "addetti ai lavori", e tra loro quelli che "contano" e spesso si accorgono degli artisti che portiamo alla ribalta.

La visibilità in TV col format MilleVoci è indiscussa, importante, non solo su emittenti del digitale terrestre. E' numeroso anche il pubblico che frequenta il web. Col suo canale "MilleVoci" conta oltre 18 milioni di spettatori che ogni momento, nel mondo, guardano il contenuto musicale. Migliaia sono gli affezionati iscritti al canale, più di 25.000, pronti ad apprezzare i tanti videoclip che sono pubblicati, estratti dalle varie edizioni ed inseriti in tante playlist. Grazie alla capillare diffusione da parte di emittenti TV regionali, una TV nazionale ed altra emittente sulla piattaforma Sky, "MilleVoci" raggiunge ogni casa in ogni angolo della penisola, dell'Europa e del globo intero. L'elenco delle emittenti televisive si può consultare al sito www.millevoci.it ed è in continuo aggiornamento. Se non riuscirete a ricevere un canale, basta sintonizzare il ricevitore tv.

La squadra di MilleVoci è ormai consolidata! Gli artisti dell’edizione 2020, presentati da Daphne Barillaro, sono: Bruno Filippini, Dino, Franco Dani, Franco Fasano, Gabriele Marconi, Giovanna Nocetti, Giuseppe Ciondoli, I Cugini di campagna, I Milk and coffee, I Romans, I Santo California, Mimmo Cavallo, Il Giardino dei Semplici, Little Tony family, Lorenza Bettarelli, Michele, Roberta Faccani, Stefano Borgia, Santino Rocchetti ed altri in attesa di conferme. Daphne Barillaro è una psicologa, cantante-attrice, scoperta da Gianni Turco che l’ha fornita di un repertorio canoro di brani cover internazionali e tanti inediti scritti per lei da autorevoli autori e compositori musicali ed arrangiati dai maestri Adelmo Musso ed Angelo Petruccetti (della Little Tony Family) nelle proprie sale d’incisione. Sarà quindi lei a fare da padrona di casa di questa nuova annata dizione di MilleVoci 2020.

Questa edizione si presenterà ricca di concrete novità, a cominciare dallo studio di registrazione che dopo 14 anni, per esigenze tecniche e logistiche non potrà essere più quello del Satircon di Aprilia ma lo "Studio 4 del gruppo Gold” di Roma zona tiburtina, nei pressi degli studi tv Rai e Mediaset.

Il format sarà trasmesso su tante reti regionali e locali (vedi elenco sul sito www.millevoci.it), sul canale 68 di BOM channel, a copertura nazionale e sul canale satellitare 821 della piattaforma Sky, Canale Italia. Gli artisti cantanti, cantautori e gruppi musicali che volessero far parte del cast possono inviare un provino audio, due foto ed un contatto telefonico a casting@millevoci.it - Leggere info su "come partecipare"

MilleVoci, tutt'altra musica!

Ti aspettiamo per emozionarci assieme.


Fonte notizia: www.millevoci.it


musica | festival | cantanti | cantautori | gruppi musicali | artisti emergenti | MilleVoci | CastrocaroSanremo | Xfactor |



Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

MilleVoci 2020, meglio tardi che mai!


I VIGNAIOLI DELL'ALTO ADIGE PORTANO A BOLOGNA L'AGRICOLTURA SOSTENIBILE


VIGNAIOLI DELL'ALTO ADIGE: “I NOSTRI VINI RACCONTANO IL RISPETTO PER LA TERRA”


dieta sana


SEMPRE PIU` IN ALTO


TOPOLINO CALZA GLI SCI A FOLGARIA. DESIGNATI I “MAGNIFICI” 20 AZZURRI


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Recenti

Stesso autore

MilleVoci, un format al quale siamo affezionati.

MilleVoci, un format al quale siamo affezionati.
Niente compensi né gettoni di presenza ma uno show televisivo con tutti i crismi, diffuso gratuitamente alle emittenti che lo vogliono. È ‘MilleVoci’, cui la nostra rivista da sempre dà volentieri una mano. “MilleVoci” è uno spettacolo musicale in onda su molte Tv italiane, regionali, nazionali, su Sky per l'Europa. E' senza fini di lucro, diretto ad un pubblico d'ogni età, distribuito gratuitamente alle emittenti televisive che ne fanno richiesta ma adatto anche alla diffusione radiofonica. È anche inserito su portali musicali in internet. 'MilleVoci”, realizzato ogni anno in primavera (fatta ec (continua)

Giovanna Nocetti: "Chi non è stato almeno una volta a MilleVoci... è nessuno!"

Giovanna Nocetti:
Studia canto e chitarra con la professoressa Ida Neukusler, ed inizia a partecipare a numerosi concorsi canori per dilettanti. Si trasferisce a Milano e studia armonia jazz con il maestro Sante Palumbo, che riesce a procurarle un contratto con la Meazzi, etichetta con cui debutta nel 1967. Nel 1969 partecipò al gioco televisivo Settevoci con il brano Il muro cadrà facendosi conoscere a livello nazionale.Nel 1970 passò alla Ariston Records e partecipò al Cantagiro (quello vero di un volta) con Canne al vento, scritta da Mino Reitano; nello stesso anno partecipò alla Mostra internazionale di musica leggera  (continua)

MilleVoci senza Dino? Impossibile!

MilleVoci senza Dino? Impossibile!
Dino, all'anagrafe è Eugenio Zambelli, dotato di una buona intonazione, partecipava ai primi concorsi quando era ancora bambino. Si trovava spesso a gareggiare con una sua coetanea, Gigliola Cinquetti. La incontrò nel 1959 ad uno spettacolo di operetta per ragazzi. Due anni dopo, il primo Pinocchietto d'oro con il celebre successo di Mina Le mille bolle blu. Proprio durante una di queste esibizioni nel dicembre 1961 viene notato da Ennio Ottofaro, che gli propone di entrare come voce solista nel gruppo musicale de "Kings". Dotato di una buona intonazione, ancor bambino partecipò ai primi concorsi e spesso si ritrova a gareggiare con una certa  Gigliola Cinquetti, che incontrò per la prima volta nel 1959 durante uno spettacolo di operetta per ragazzi che, due anni dopo, superò arrivando primo al Pinocchietto d'oro col celebre successo di Mina Le mille bolle blu.Proprio durante una d (continua)

Michele Maisano: MilleVoci da non trascurare.

Michele Maisano: MilleVoci da non trascurare.
Si trasferisce ancora bambino da Vigevano, sua città Natale, a Genova, città dove frequenta l'Istituto Nautico; a soli 14 anni incide il primo 45 giri con due brani, Sono dannato e Flirt, due pezzi Rock 'n' roll che esegue con l'accompagnamento dell'Orchestra Zanti e con la denominazione Gianfranco Maisano. Durante il periodo scolastico si esibiva dal vivo con un suo gruppo nei locali della sua città, e venne notato dal maestro Gian Piero Reverberi che gli fece incidere una sua canzone, Ma se tu vorrai, per la Assolo, una sottoetichetta della Karim. Il disco suscitò l'attenzione della RCA Italiana, che decise di contrattarlo.Nel 1963 partecipò, con Se mi v (continua)

I "Romans" non potevano mancare a MilleVoci.

I
Il gruppo dei "Romans" vide la sua fondazione nel 1959 per iniziativa di Renato Lodispoto che, lasciato il gruppo "The Happy Friends" per formarne uno più moderno, contattò lo studente di ragioneria Ignazio Polizzi (poi Polizzy) Carbonelli che si presentava come pianista e cantante. Insieme contattarono un collega di Polizzy, Alberto Cori, sassofonista. A loro volta i tre contattarono uno studente dell'Accademia nazionale di Santa Cecilia, Diego Petrera, batterista, ed assieme diedero vita ai primi concerti nella loro città col nome de "I Romans". Mancava un chitarrista e proprio durante un'esibizione al dancing Olimpo, al quartiere Tuscolano, furono contattati da un "pischello", un certo Claudio Natili, allora studente di liceo classico. L'accordo fu raggiunto ed il sodalizio iniziò con esibizioni in tour, con un repertorio di  canzoni scritte dal duo Polizzy-Natili.Nel 1957 si classificarono al terzo posto nella quarta (continua)