Home > Altro > I "Romans" non potevano mancare a MilleVoci.

I "Romans" non potevano mancare a MilleVoci.

scritto da: Millevoci | segnala un abuso

I

Il gruppo dei "Romans" vide la sua fondazione nel 1959 per iniziativa di Renato Lodispoto che, lasciato il gruppo "The Happy Friends" per formarne uno più moderno, contattò lo studente di ragioneria Ignazio Polizzi (poi Polizzy) Carbonelli che si presentava come pianista e cantante. Insieme contattarono un collega di Polizzy, Alberto Cori, sassofonista. A loro volta i tre contattarono uno studente dell'Accademia nazionale di Santa Cecilia, Diego Petrera, batterista, ed assieme diedero vita ai primi concerti nella loro città col nome de "I Romans".


Mancava un chitarrista e proprio durante un'esibizione al dancing Olimpo, al quartiere Tuscolano, furono contattati da un "pischello", un certo Claudio Natili, allora studente di liceo classico. L'accordo fu raggiunto ed il sodalizio iniziò con esibizioni in tour, con un repertorio di  canzoni scritte dal duo Polizzy-Natili.

Nel 1957 si classificarono al terzo posto nella quarta edizione del Festival delle Rose, interpretando, in abbinamento con Lara Saint Paul, la canzone Il pieno, che venne pubblicata sul lato B del disco che contenente la versione della cantante eritrea

Scaduto il contratto con la MRC, i Romans passarono alla Miura, una nuova etichetta, con la quale pubblicarono altri due singoli, uno contenente Finisce il mondo, l'altro Insieme a noi, con testo di Leo Chiosso e musica di Arrigo Amadesi e Renato Martini).

Con la nuova etichetta pubblicarono, in un solo anno, ben cinque 45 giri ed un 33 giri.

Nell'estate del 1971 riscossero un buon successo con Sole sole mare mare, tipica canzone estiva con la quale avrebbero dovuto essere in gara ad Un disco per l'estate. La partecipazione sfumò, ma l'appuntamento con la celebre manifestazione era stato solo rinviato.

Il discografico e cantante Bruno Pallesi li contattò per proporre loro un contratto con la sua etichetta, la Polaris: con il primo 45 giri parteciparono a Un disco per l'estate 1972, e con Voglia di mare (scritta da Polizzy e Natili insieme a Pallesi e a Renato Martini) ottennero il grande successo che li collocò ai primi posti della hit parade. "Voglia di mare" fu una delle canzoni più vendute in quell'anno.

Il successo si ripeté con AnywayMille nuvole e soprattutto Caro amore mio, che partecipò al Festivalbar nel 1973 e che diede il titolo al loro secondo album.

Ad Un disco per l'estate tornarono nel 1974 con Il mattino dell'amore e l'anno successivo con Stiamo bene insieme, che diventò una delle loro canzoni più note.

Anche come autori riscossero grande successo. Tornerò, scritta da Polizzy e Natili, venne incisa dai Santo California e diventò un successo mondiale. Entrò poi nel gruppo Daniele Aloisio, nelle vesti di nuovo cantante solista.

Con lui i Romans passarono alla casa discografica Yep, con la quale pubblicarono un altro grande successo, Coniglietto, che arrivò fino al quarto posto dei dischi più venduti.

Con il nuovo millennio, nel 2009 Daniele Aloisio e Claudio Natili riformarono i Romans alternando vari musicisti e riprendendo a suonare dal vivo e ad incidere. 

Nel 2010 iniziaono la frequentazione al programma "MilleVoci" di Gianni Turco, da dove nel 2013 lanciarono un nuovo brano dediato alla gioventù attuale: Ragazzi soli.

Con pochi secondi di "Caro amore mio" furono inclusi nella versione integrale del film "La grande bellezza" di Sorrentino.

Gianni Turco


Fonte notizia: http://www.millevoci.it


musica | festival | millevoci | romans | ho bisogno di te | voglia di mare | caro amore mio |



Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

MilleVoci, in preparazione la nuova edizione 2017.


Ci siamo! MilleVoci al nastro di partenza.


MilleVoci, presto in onda.


MileVoci, sempre in alto!


MilleVoci si triplica.


MilleVoci 2019, prossimo alle registrazioni.


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Recenti

Stesso autore

MilleVoci, un format al quale siamo affezionati.

MilleVoci, un format al quale siamo affezionati.
Niente compensi né gettoni di presenza ma uno show televisivo con tutti i crismi, diffuso gratuitamente alle emittenti che lo vogliono. È ‘MilleVoci’, cui la nostra rivista da sempre dà volentieri una mano. “MilleVoci” è uno spettacolo musicale in onda su molte Tv italiane, regionali, nazionali, su Sky per l'Europa. E' senza fini di lucro, diretto ad un pubblico d'ogni età, distribuito gratuitamente alle emittenti televisive che ne fanno richiesta ma adatto anche alla diffusione radiofonica. È anche inserito su portali musicali in internet. 'MilleVoci”, realizzato ogni anno in primavera (fatta ec (continua)

Giovanna Nocetti: "Chi non è stato almeno una volta a MilleVoci... è nessuno!"

Giovanna Nocetti:
Studia canto e chitarra con la professoressa Ida Neukusler, ed inizia a partecipare a numerosi concorsi canori per dilettanti. Si trasferisce a Milano e studia armonia jazz con il maestro Sante Palumbo, che riesce a procurarle un contratto con la Meazzi, etichetta con cui debutta nel 1967. Nel 1969 partecipò al gioco televisivo Settevoci con il brano Il muro cadrà facendosi conoscere a livello nazionale.Nel 1970 passò alla Ariston Records e partecipò al Cantagiro (quello vero di un volta) con Canne al vento, scritta da Mino Reitano; nello stesso anno partecipò alla Mostra internazionale di musica leggera  (continua)

MilleVoci senza Dino? Impossibile!

MilleVoci senza Dino? Impossibile!
Dino, all'anagrafe è Eugenio Zambelli, dotato di una buona intonazione, partecipava ai primi concorsi quando era ancora bambino. Si trovava spesso a gareggiare con una sua coetanea, Gigliola Cinquetti. La incontrò nel 1959 ad uno spettacolo di operetta per ragazzi. Due anni dopo, il primo Pinocchietto d'oro con il celebre successo di Mina Le mille bolle blu. Proprio durante una di queste esibizioni nel dicembre 1961 viene notato da Ennio Ottofaro, che gli propone di entrare come voce solista nel gruppo musicale de "Kings". Dotato di una buona intonazione, ancor bambino partecipò ai primi concorsi e spesso si ritrova a gareggiare con una certa  Gigliola Cinquetti, che incontrò per la prima volta nel 1959 durante uno spettacolo di operetta per ragazzi che, due anni dopo, superò arrivando primo al Pinocchietto d'oro col celebre successo di Mina Le mille bolle blu.Proprio durante una d (continua)

Michele Maisano: MilleVoci da non trascurare.

Michele Maisano: MilleVoci da non trascurare.
Si trasferisce ancora bambino da Vigevano, sua città Natale, a Genova, città dove frequenta l'Istituto Nautico; a soli 14 anni incide il primo 45 giri con due brani, Sono dannato e Flirt, due pezzi Rock 'n' roll che esegue con l'accompagnamento dell'Orchestra Zanti e con la denominazione Gianfranco Maisano. Durante il periodo scolastico si esibiva dal vivo con un suo gruppo nei locali della sua città, e venne notato dal maestro Gian Piero Reverberi che gli fece incidere una sua canzone, Ma se tu vorrai, per la Assolo, una sottoetichetta della Karim. Il disco suscitò l'attenzione della RCA Italiana, che decise di contrattarlo.Nel 1963 partecipò, con Se mi v (continua)

A MilleVoci i "Milk and coffee".

A MilleVoci i
I Milk and Coffee sono un gruppo musicale italiano, formatosi alla fine degli anni settanta. Il quartetto è sempre stato composto da una voce maschile e tre femminili. La formazione: Daniel Faro, Morena Rosini, Monica Persiani e Irina La Font. Ai loro esordi, nel 1977, con formazione diversa dall'attuale, composero il tema del film Pugni dollari e spinaci: Goodbye San Francisco. L'anno successivo il brano Lady Blue fu prestato come sigla ad Alto gradimento, celebre programma trasmesso da Rai Radio 2.Nel 1980 parteciparono al format televisivo A tutto gag, che adottò come sigla il brano Indian (continua)