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INTRECCI

Le opere di Erminio Tansini in mostra fra le mura della Fortezza Firmafede di Sarzana dal 10 al 26 giugno. Esposizione a cura di Davide.


Intrecci
 
La mostra d’arte Intrecci si svolge nella Fortezza Firmafede di Sarzana da venerdì 10 a domenica 26 giugno 2022.
L’esposizione focalizza l’attenzione sull’opera di Erminio Tansini nei campi della pittura, della scultura e della fotografia.
L’evento presenta alcune decine di lavori: dipinti a olio su tavola, scatti fotografici e soggetti in legno) che rappresentano snodi, tappe, trame, archi narrativi e curiosità della produzione tansiniana.
I quadri selezionati per l’iniziativa sono stati eseguiti fra il 1998 e il 2019: appartengono alla fase informale della biografia artistica di Tansini e sono denominati Senza titolo.
Anche le sculture presentate nella mostra sono state realizzate nell’ultimo trentennio: comprendono pezzi elaborati con materiali lignei e lapidei.
Il legno che l’artista impiega per questo genere di lavori proviene in gran parte dall’Appennino Tosco-Emiliano e Ligure (Cinque Terre, Lunigiana, valli della Trebbia, del Taro, della Nure e del Tidone): sono tronchi, rami, radici e ceppi travolti dalle frane e dalle alluvioni, trascinati dalle acque, spiaggiati lungo i torrenti e le coste marine.
Dal gennaio 2018 le opere lignee prodotte da Erminio Tansini sono protagoniste della serie itinerante di shooting fotografici «Forme sfuggenti».
Durante gli eventi di questa rassegna i lavori tansiniani sono ambientati temporaneamente e fotografati in luoghi come castelli, radure boschive, corsi e specchi d’acqua, passi alpini, scogliere e parchi archeologici.
La serie ha allestito set in numerose località dell’Austria, della Francia, dell’Italia, del Principato di Monaco e della Svizzera (fra Alvernia-Rodano-Alpi, Emilia-Romagna, Grigioni, Liguria, Lombardia, Piemonte, Provenza-Alpi-Costa Azzurra, Ticino, Tirolo, Toscana, Trentino-Alto Adige/Südtirol, Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste e Veneto).
Gli scenari degli scatti esposti nella mostra Intrecci includono la Rocca Borromea di Arona (Novara), il Ponte del Diavolo a Bobbio (Piacenza), il Castello di Brescia, il Castello di Matilde di Canossa (Reggio Emilia), i ponti sul Po fra Castelvetro Piacentino (Piacenza) e Cremona, il Parco al Po di Cremona, la Spiaggia dell’Oasi Le Dune a Forte dei Marmi (Lucca), il Castello di Torrechiara a Langhirano (Parma), il Forte di San Pietro a Maleo (Lodi), il Lago Inferiore e il Palazzo Ducale di Mantova, Rocca Lanzona a Medesano (Parma), la Maison Penchée di Modane (Savoia), Punta Mesco fra Monterosso al Mare e Levanto (La Spezia), Fontvieille e Le Rocher a Monaco, il Castello di Riva a Ponte dell’Olio (Piacenza), il Castello Brown di Portofino (Genova), il Castello Spinola di Roccaforte Ligure (Alessandria), il Fort Central di Tenda (Alpi Marittime), il Lungadda di Lodi, il Penser Joch di Sarentino/Sarntal (Bolzano-Alto Adige/Bozen-Südtirol), la Fortezza di Sarzanello a Sarzana (La Spezia), la Baia delle Favole a Sestri Levante (Genova), il Timmelsjoch a Sölden (Imst), la Pietra Perduca di Travo (Piacenza), il Piz da las Trais Linguas/Dreisprachenspitze a Val Müstair/Münstertal (Engiadina Bassa/Val Müstair-Unterengadin/Münstertal), la Spiaggia della Grotta del Diavolo e il Castello Doria a Vernazza (La Spezia).
Alcuni lavori presenti nell’evento Intrecci sono inediti; altri, invece, hanno già trovato spazio in precedenti mostre cui Erminio Tansini ha preso parte in Belgio, Germania e Italia.
Fra le precedenti esposizioni di Erminio Tansini si possono contare, per esempio, quelle di Aalst (Fiandre Orientali), Alessandria, Brescia, Cassino (Frosinone), Catania, Cecina (Livorno), Como, Costanza (Friburgo in Brisgovia), Cremona, Firenze, La Spezia, Lodi, Massa, Milano, Modena, Palermo, Parma, Piacenza, Pisa, Porto Venere (La Spezia), Rapallo (Genova), Roma, Sanremo (Imperia), Santa Margherita Ligure (Genova), Torino e Verona, inclusa la partecipazione alla 57ª Biennale di Venezia (2017).
Curata da Davide, Intrecci è il evento della rassegna «Forme, materia, colore»: concepita nel 2018 per illustrare la varietà dell’arte tansiniana, la serie sta facendo tappa in Emilia-Romagna, Liguria, Lombardia, Piemonte, Toscana e Veneto.
I testi di critica artistica selezionati per corredare il percorso espositivo della mostra sono estratti da brani a firma di Marina Arensi, Tiziana Cordani, Dragana Kostić, Kevin McManus e Giorgio Segato.
Integrano l’apparato testuale sintetiche interpretazioni delle opere tansiniane proposte da osservatori provenienti da vari stati dell’America e dell’Europa: Francia, Guatemala, Italia, Russia e Serbia.
La mostra Intrecci è parte di un programma espositivo che dal 2017 ha visto l’antica Cittadella sarzanese accogliere iniziative dedicate ad autori africani, americani ed europei di caratura internazionale: Banksy, Hélène de Beauvoir, Giancarlo Carozzi (o Gian Carozzi), Esther Mahlangu, Andy Warhol e il gruppo Co.Br.A con Pierre Alechinsky, Karel Appel, Enrico Baj, Guillaume Cornelis van Beverloo (o Guillaume Corneille), Sergio Dangelo, Guy Debord, Jacqueline de Jong, Christian Dotremont, Ansgar Elde, Egill Jacobsen, Asger Jorn, Bengt Lindström, Lubertus Jacobus Swaanswijk (o Lucebert), Pinchas Burstein (o Maryan S. Maryan), Jonathan Meese, Constant Nieuwenhuys, John Pasche, Carl-Henning Pedersen, Antonio Sabatelli, Emilio Scanavino, Tullio D’Albisola e Hans-Peter Zimmer.
 
La mostra Intrecci si tiene a Sarzana (La Spezia, Liguria – Lunigiana, Italia) negli spazi della Fortezza Firmafede (Piazza Cittadella) dal 10 al 26 giugno 2022. L’esposizione è visitabile dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle 13 e dalle 16 alle 19 (lunedì chiuso). Biglietti (per l’accesso alla Fortezza Firmafede): intero 5 , ridotto 4 (ragazzi 6-14 anni, over 65 anni e persone diversamente abili), cumulativo «Le due fortezze di Sarzana» (Fortezza Firmafede e Fortezza di Sarzanello) 7 , gratis per bambini fino a 5 anni e accompagnatori di persone diversamente abili. La curatela dell’evento è affidata a Davide. L’accesso alla mostra non richiede la prenotazione. I cani sono ammessi solo se muniti di guinzaglio. Per informazioni: telefono 0187 622080 (reception della Fortezza Firmafede di Sarzana) e 349 2203693 (curatore); Facebook fortezzafirmafede (Fortezza Firmafede di Sarzana) e wwwinarcecom (supporto divulgativo); email e v e n t i @ i n a r c e . c o m.

Fonte notizia: https://www.inarce.com/it/eventi/intrecci-mostra.html


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