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La Federal Reserve si avvicina al taglio dei tassi. Dollaro in discesa

scritto da: Elleny | segnala un abuso


Come era prevedibile, la Federal Reserve ha deciso di lasciare i tassi di interesse al livello attuale. Tuttavia, ha confermato in modo evidente che si sta marciando verso un ormai prossimo taglio del costo del denaro.

Il FOMC vota per non toccare i tassi

fedLa due giorni di meeting dell'istituto centrale americano si è concluso con un voto non unanime del Fomc. L'organo di politica monetaria della Federal Reserve ha deciso di lasciare i tassi in una forchetta fra il 2,25% e il 2,50%, con 9 voti favorevoli contro 1 voto contrario (quello di James Bullard, che avrebbe voluto un taglio di 25 pb). Quello che però è molto importante, è che dal comunicato di accompagnamento sparisce la parola "paziente" riguardo le future variazioni dei tassi di interesse. Inoltre la banca centrale americana preannuncia l'intenzione di agire "in modo appropriato" per sostenere l'espansione economica, che negli ultimi mesi ha rallentato.

Tutto questo fa ritenere che effettivamente sia in vista un cambio di rotta da parte della banca centrale. Vale la pena ricordare che la FED ha effettuato ben 4 rialzi nel corso del 2018.

La reazione degli investitori

La decisione della Fed ha innescato una corsa alle vendite del Dollaro USD. L'index DXY è sceso dello 0,56% a 97,63, mentre la valuta statunitense perde circa lo 0,30% nei confronti dell'Euro. Adesso il cambio EUR-USD viaggia a 1,123 e gli indicatori trend following migliori non segnalano più un dollaro forte.

Consiglio operativo: uno dei trading system più interessanti da studiare è senza dubbio la strategia belkhayate centre of gravity cog.

Previsioni della FED sull'economia

Per quanto riguarda la previsioni, la FED ritiene che l'economia americana tornerà a marciare in modo sostenuto, con un forte mercato del lavoro e una inflazione che tenderà verso l'obiettivo del 2%. La banca centrla ha rivisto al ribasso le previsioni del 2019 sull'inflazione, ma ha lasciato invariate le aspettative di crescita del PIL al 2,1%. Però ha anche sottolineato che le incertezze sono aumentate, e che bisognerà monitorare da vicino le informazioni che arriveranno.

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