Home > Cultura > La marijuana non genera crisi di astinenza? Niente di più falso!

La marijuana non genera crisi di astinenza? Niente di più falso!

scritto da: Gtrambusti | segnala un abuso

La marijuana non genera crisi di astinenza? Niente di più falso!


Due dei falsi miti che riguardano la marijuana, definita irresponsabilmente “droga leggera” sono che, a differenza delle altre droghe, non genererebbe dipendenza e non causerebbe crisi di astinenza. Ecco che le recenti tragiche vicende legate al coronavirus ci hanno dato modo, in via sperimentale, di determinare che la cannabis si comporta esattamente come tutte le altre droghe. Niente di strano in fondo, il THC (lo stupefacente contenuto nella cannabis) è un allucinogeno e non c’è da stupirsi se si comporti come tutti gli altri allucinogeni.

Le notizie riguardanti le violazioni dei decreti sul COVID-19 sono piene di persone fermate e denunciate perché spacciatori e acquirenti di marijuana. La dura realtà è che in giro ci sono solo loro e pochi altri!

Se tale droga non desse dipendenza, cosa spingerebbe così tante persone a rischiare arresti, denunce e multe in un momento in cui è facilissimo essere scoperti? Se non fossero in preda a fastidiose crisi di astinenza chiusi nelle loro case, perché non farne a meno per 15 giorni o un mese?

Test clinici del 2005 fatti dal giornale “Drug and Alcohol dependence” su un campione id 72 consumatori hanno determinato che: “Durante l'astinenza vennero riportati vari sintomi, sia comportamentali che fisici, come emicranie, nausea, e sudorazione. Gli adolescenti accusarono anche altri sintomi, fra cui ansia, modificazioni dell'appetito, umore depresso, irritabilità, e agitazione”. Secondo l’Osservatorio Europeo EMCDDA le crisi generano “…forte desiderio di consumare la droga (craving), irritabilità e aggressività, nervosismo, umore depresso, anoressia, disturbi del sonno e strani sogni, agitazione motoria”.

L’associazione internazionale “Un Mondo Libero dalla Droga” crede che sia necessario far sapere a tutti, soprattutto ai giovani, la verità sulla marijuana. È necessario far sapere che è una droga, che dà astinenza e dipendenza, che può causare violenza e incidenti, che quintuplica il rischio di psicosi e raddoppia quello di schizofrenia, causa inoltre una sensibile diminuzione del quoziente di intelligenza.

“Un Mondo Libero dalla Droga” si propone di aiutare le scuole a fare prevenzione sull’abuso di droghe, alcool e farmaci. I volontari effettuano lezioni e conferenze ai ragazzi, e molte scuole adottano la campagna portando avanti loro stesse i programmi di prevenzione grazie ai materiali educativi dell’associazione. Tutti gli interventi dei volontari sono a titolo assolutamente gratuito, come pure la fornitura di opuscoli, manuali, video.

La Chiesa di Scientology sostiene la campagna di “Un Mondo libero dalla Droga” fin dalla sua fondazione. La campagna è del tutto laica, l’associazione organizza anche eventi pubblici nei quali vengono distribuiti opuscoli su tutti i più comuni tipi di droghe ai cittadini. A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

“L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.” L. Ron Hubbard


Fonte notizia: http://it.drugfreeworld.org


Scientology | Droga | Un mondo libero dalla droga | L Ron Hubbard | crisi di astinenza | marijuana | cannabis |



Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

10 cose che non sai (e che dovresti sapere) sul pignoramento della casa


La Marijuana


Gli effetti collaterali della marijuana


Il trinciato di canapa Skunk: le infiorescenze di marijuana light pronte per l’uso


LA MARIJUANA NON CURA NIENTE


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Recenti

Stesso autore

Peculato e droga a Collesalvetti

Peculato e droga a Collesalvetti
Nel comune Toscano di Collesalvetti una sindacalista ha sottratto quasi 700.000 euro all’economato per acquistare droga e giocare online. Si sa che la droga costa, e che i tossicodipendenti ricorrono spesso al crimine per procurarsi i soldi necessari per acquistare dagli spacciatori le sostanze tossiche di cui ormai non riescono più fare a meno. Il caso avvenuto a Collesalvetti ha fatto scalpore perché la protagonista è una insospettabile sindacalista, dipendente comunale, che negli anni ha sottratto dalla casse dell’economa (continua)

Lo spaccio di droga vera travestito da cannabis light

Lo spaccio di droga vera travestito da cannabis light
A Bologna, in un distributore di cannabis light di una tabaccheria, si poteva acquistare la droga vera e illegale. Tabaccaio o spacciatore? Probabilmente entrambi, perché nel distributore di “cannabis light” della sua tabaccheria non c’erano solo sostanze legali, ma anche la “roba buona”. E lo dimostrava l’intenso via via di persone che acquistavano dal distributore! Evidentemente la notizia della facile disponibilità di sostanze illegali si era diffuso tra i tossicodipendenti della zona, che approfittava (continua)

La campagna di prevenzione alla droga della Chiesa di Scientology nel 2020

La campagna di prevenzione alla droga della Chiesa di Scientology nel 2020
Nel 2020 le campagne sociali della Chiesa di Scientology hanno necessariamente cambiato forma, ma non è certo diminuito l’impegno dei volontari che le hanno realizzate. La Chiesa di Scientology, ormai da alcuni decenni, porta avanti campagne sociali di prevenzione sulla droga, per il rispetto dei diritti umani e per un rinnovato impegno comunitario in varie forme di volontariato. Nel 2020 le campagne sociali della Chiesa di Scientology hanno necessariamente cambiato forma, ma non è certo diminuito l’impegno dei volontari che le hanno realizzate. Una delle (continua)

Biscotti alla marijuana: due fidanzati all’ospedale

Biscotti alla marijuana: due fidanzati all’ospedale
La marijuana è una sostanza tossica, e bisogna trattarla come tale; la propaganda che la posiziona come “naturale” e “curativa” mette in pericolo la salute delle persone. A Bologna uno studente universitario, dopo aver acquistato dei biscotti per strada da uno sconosciuto, li ha consumati e li ha offerti alla fidanzata, minorenne. Successivamente entrambi hanno accusato forti dolori gastrointestinali, e sono stati ricoverati al pronto soccorso. Il ragazzo ha poi confessato che i biscotti avevano la marijuana tra gli ingredienti. Per fortuna la quantità di so (continua)

Aumentano i ricoveri al pronto soccorso per avvelenamento da marijuana

Aumentano i ricoveri al pronto soccorso per avvelenamento da marijuana
Un nuovo studio statunitense rileva un deciso aumento dei giovani che vengono ricoverati in ospedale dopo aver abusato di marijuana. La marijuana è una droga e in quanto tale è una sostanza tossica. La propaganda criminale che la tenta di posizionarla come “naturale”, “innocua” o addirittura “curativa” ha causato non solo un aumento nel suo uso, ma anche una maggiore inconsapevole leggerezza in chi si avvicina a questo stupefacente. Uno studio pubblicato nel 2017 dal “National Insitute of Health” degli Stati Uniti, di H (continua)