Home > News > Quartu S.Elena: stanare gli spacciatori togliendo clienti

Quartu S.Elena: stanare gli spacciatori togliendo clienti

scritto da: Ignazio deriu | segnala un abuso

   Quartu S.Elena: stanare gli spacciatori togliendo clienti


 

 

 

        Non è certamente bello sottolineare il fatto che gli utenti che vanno dagli spacciatori a comprare le dosi siano chiamati “clienti”. Certamente non è comune in quanto quando si tratta la droga c'è di mezzo la salute e questa dovrebbe essere sempre tutelata. Ciò che determina un calo di salute non può essere venduto come il succo di frutta al bar.

 

        Eppure tutti sanno in quali zone della città di Quartu avvenga lo spaccio e non è necessario chiamare Sharlock Holmes per trovare gli esatti posti: le persone che fanno da palo, le telecamere di videosorveglianza e la quantità di spazzatura sono rivelatori dei punti in cui i supermercati della droga agiscono senza troppi disturbi.

 

        Tuttavia la responsabilità da prendere affinché tutto questo abbia una fine deve essere condivisa da tutti i cittadini. Per questo motivo, nella serata di lunedì 22 luglio, i volontari di Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga e della Chiesa di Scientology, per le vie di Quartu S.Elena, distribuiranno centinaia di copie di libretti infromativi grazie ai quali i ragazzi potranno da soli scoprire che cosa comporti il consumo di queste sostanze, quali siano i danni ai quali vanno incontro e come se la sono passata coloro che li hanno preceduti nel volersi divertire tramite lo sballo.

 

        “La droga è l'elemento più distruttivo presente nella nostra cultura attuale” disse il filosofo e umanitario L. Ron Hubbard. Un cambiamento culturale è proprio ciò a cui ambiscono queste attività di prevenzione in quanto, se i ragazzi sanno a che cosa vanno incontro, ci saranno dei clienti in meno; se tutti quanti decidono di mettere da parte l'idea che, poiché il mercato della droga è troppo grande per essere contrastato, non si può fare nulla per arginarlo, forse si può far retrocedere gli spacciatori nelle prigioni con le sbarre d'oro che si costruiscono nelle case in cui si nascondono. Se la cultura del permissivismo cambia, possiamo avere una vita  libera dalla droga.



Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

QUARTU:“Negli anni ’80, mio padre ucciso da una overdose di eroina”


Volontari per la prevenzione alla droga agiscono ad Assemini


Elena Santarelli: nuova charity guest di Private Griffe!


ELENA REINA TORNA CON “INARRESTABILI”


LA CAPITALE DEL NORD SARDEGNA LIBERA DALLA DROGA


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Recenti

Stesso autore

Il tour di Uniti per i Diritti Umani passa per Olbia

Il tour di Uniti per i Diritti Umani passa per Olbia
           Liberi cittadini, semplici volontari quelli di Uniti per i Diritti Umani: nella serata di martedì 5 novembre distribuiranno per le vie di Olbia, privilegiando la commerciale Via Aldo Moro, centinaia di libretti informativi tramite i quali ognuno può scoprire quali siano i propri diritti inalienabili.      (continua)

In mano un libretto, in testa la verità sulla droga. Continuano le iniziative di prevenzione dei volontari di Dico NO alla Droga

In mano un libretto, in testa la verità sulla droga.  Continuano le iniziative di prevenzione dei volontari di Dico NO alla Droga
           Volontari sardi difendono la verità sulla droga opponendosi a quanti si sono arresi e, mandando avanti spacciatori e venditori di cannabis, proseguono a fare prevenzione con iniziative dal nord al sud della Sardegna.            Così volontari di Fondazione per un Mondo Libero dal (continua)

Sport, amicizia, spirito di gioco e prevenzione alla droga i messaggi forti della XII^ Mezza Maratona “Città di Assemini”

Sport, amicizia, spirito di gioco e prevenzione alla droga i messaggi forti della                     XII^ Mezza Maratona “Città di Assemini”
           Una bellissima giornata primaverile ha fatto da contorno alla festa dai mille colori della Mezza Maratona della Ceramica “Città di Assemini” magistralmente organizzata dal Gruppo Polisportivo Assemini – Atletica & Triathlon, capitanata dal suo presidente sig. Mauro Tronci. Associazioni arrivate da tutta l&rsq (continua)

Il messaggio de “La Via della Felicità” divulgato nelle strade e negozi di Sanluri.

Il messaggio de “La Via della Felicità” divulgato nelle strade e negozi di Sanluri.
  "Non devi fare altro che mettere in circolazione La Via della Felicità nella società. Come mite olio che si espande nel mare infuriato, la calma si diffonderà dappertutto". Queste parole scritte dall'autore L. Ron Hubbard sono contenute nell'ultima pagina del libretto "La Via della Felicità – guida basata sul buon senso per una vita miglio (continua)

Lavorare in direzione del futuro promuovendo i DIRITTI UMANI nelle scuole.

Lavorare in direzione del futuro promuovendo i DIRITTI UMANI nelle scuole.
  I volontari di Gioventù per i Diritti Umani distribuiscono centinaia di libretti informativi prima delle lezioni nell’Istituto “De Sanctis – Deledda” di via Sulis a Cagliari.          Ancora centinaia di libretti “Che cosa sono i Diritti Umani?” nelle mani dei ragazzi delle scuole medie, distribuiti p (continua)