Home > Cultura > Dalla siringa al reparto di psichiatria il passo è breve

Dalla siringa al reparto di psichiatria il passo è breve

articolo pubblicato da: ignazio deriu | segnala un abuso

Dalla siringa al reparto di psichiatria il passo è breve

 

Testimonianza shock quella raccontata da uno dei tanti standisti del mercatino di Viale Trento ai volontari di Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga: apre uno scenario che, se fosse il comune modo di operare, potrebbe perfino far pensare ad un progetto diabolico volto a tenere i tossicodipendenti continuamente effetto degli stupefacenti.

 

La storia raccontata dal commerciante parla di un parente suo malgrado caduto nel tunnel della droga. Lo sballo e la mancanza di soldi lo aveva portato a commettere azioni folli, piccoli crimini, violenze domestiche, che hanno portato coloro che gli stavano intorno a rivolgersi alle autorità. Il costo di tutto questo è consistito in un trattamento sanitario obbligatorio, qualche settimana di deambulazione nel reparto psichiatrico con annessa imbottitura di farmaci psicotropi che altro non facevano se non prolungare lo sballo, continuare a tenerlo distaccato dalla realtà e infine rimandato nuovamente a casa. Inutile a dirsi, la cura non aveva avuto alcun effetto, lo sballo non è mai passato e lo stesso episodio si è ripetuto. Come lui, nel reparto altri si trovavano a vivere la stessa esperienza.

 

“Le droghe privano la vita delle gioie e delee sensazioni che sono comunque l'unica ragione di vivere” diceva il filosofo e umanitario L. Ron Hubbard. Se si considera che la droga è una qualsiasi sostanza che se ingerita cambia il modo in cui la persona pensa o si sente, è facile stabilire quali sostanze siano droga e quali no. Una storia come tante quella sentita dai volontari, uno scenario che denuncia l'incapacità di trovare una vera soluzione a questo problema. Una delle mille circostanze che deve mettere fretta a qualsiasi livello della società, affinché si faccia più prevenzione, affinché siano fatti conoscere i fatti relativi alla droga, l'urgenza è quella di creare una vita libera dalla droga.

Cagliari | droga | hubbard |



Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

DOVE STA ANDANDO LA PSICHIATRIA ?


Il TSO e la commemorazione della Shoah: com’è iniziata?


Intervista a Gianfranco Bernes autore di un interessantissimo libro su Franco Basaglia e sull’esperienza di Trieste.


L’IT non è sicurezza IT


La giornata della memoria e gli scienziati dell'epoca


Psichiatria eugenetica e Shoah


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Stesso autore

Gli adolescenti sono il nostro futuro. I volontari di Quartu S. Elena diffondono “la verità sulla droga”

Gli adolescenti sono il nostro futuro. I volontari di Quartu S. Elena diffondono “la verità sulla droga”
                       La droga ogni giorno miete migliaia di vite umane, e la maggior parte di loro sono giovanissimi. Coloro che dovrebbero essere la parte di società da tutelare perchè sono il nostro futuro, sono i più esposti e i meno protetti.     &n (continua)

Il mercatino serale di Carbonia si illumina con la Via della Felicità

Il mercatino serale di Carbonia si illumina con la Via della Felicità
                  Non possiamo non notare quanto i valori etici e morali negli ultimi decenni si siano degradati nella nostra società. Il consumo di droghe più o meno “leggere” e l’abuso di alcol stanno dilagando tra le giovani generazioni, coinvolgendo ragazzini di 11/12 anni, e talv (continua)

POLTU QUADU frontiera anti droga della Gallura

 POLTU QUADU frontiera anti droga della Gallura
    Nel quartiere popolare Poltu Quadu di Olbia, non potevano mancare le azioni di prevenzione dei volontari di Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga e della Chiesa di Scientology che nella mattinata di mercoledì 21 agosto, hanno distribuito centinaia di libretti informativi “la verità sulla Cocaina e sull’abuso di alcol” nei locali commerciali e (continua)

I DIRITTI UMANI a Is Mirrionis per ridare dignità al quartiere.

I DIRITTI UMANI a Is Mirrionis per ridare dignità al quartiere.
               Distribuire i libretti sui Diritti Umani a Is Mirrionis, il quartiere simbolo del degrado sociale e ambientale di Cagliari, significa andare a toccare una delle piaghe -aperte del capoluogo sardo. Lo faranno nel pomeriggio di mercoledì 21 agosto, i volontari di Uniti per i Diritti Umani e della Chiesa di Scientology, s (continua)

A San Michele si vuole voltare pagina: NO ALLA DROGA

A San Michele si vuole voltare pagina: NO ALLA DROGA
           Nell'afoso pomeriggio di mercoledì 21 agosto i volontari di Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga e della Chiesa di Scientology distribuiranno centinaia di libretti contenenti “la verità sulla cocaina e sulla marijuana” nei negozi di San Michele. La voglia di cambiamento traspare chiaramente dai volti di (continua)