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Edilizia e salute: la risposta vincente del Giardino delle Gemme, progetto green di Montanari Costruzioni

scritto da: Claudia Marchi | segnala un abuso

Edilizia e salute: la risposta vincente del Giardino delle Gemme, progetto green di Montanari Costruzioni


IL PROBLEMA
Pochi ne parlano, ma gli esperti stanno analizzando il problema dell’inquinamento indoor da molto tempo ed oggi, in tempo di pandemia, le rilevazioni scientifiche effettuate confermano che un ricambio frequente negli ambienti chiusi (abitazioni, scuole, uffici) aiuta a limitare le concentrazioni di inquinanti e di contagi da Covid-19.
Con la pandemia, ancora così presente nella nostra vita, sembra che tutta l’attenzione sia rivolta solo all’utilizzo delle mascherine, al distanziamento sociale, all’uso frequente del lavaggio e disinfezione delle mani, non considerando aspetti ambientali che, come dicono le ricerche scientifiche effettuate, possono avere una notevole incidenza sulla diffusione del contagio e, in generale sulla salute.

Un interessantissimo servizio pubblicato dal Sole 24 Ore di lunedì 5 ottobre 2020, fornisce una visione attuale di come e quanto questo aspetto dell’inquinamento interno, troppo spesso trascurato e sottovalutato, se non addirittura sconosciuto, incida in maniera determinante sulla salute delle persone, mettendo in evidenza studi e soluzioni possibili su questa tematica.
Prendendo spunto dalla problematica che interessa la scuola, ma che è declinabile anche agli uffici e alle abitazioni, istituti di ricerca altoatesini capofila in un progetto europeo denominato Qaes, affermano che la prima fonte di inquinamento è la respirazione di chi vive gli ambienti oltre ai vari materiali che possono essere usati dalle persone.
Un ricercatore danese ha dimostrato, inoltre, che esiste una correlazione fra tutti gli inquinanti aereo-dispersi e la CO2 (anidride carbonica) e più aumenta la temperatura nell’ambiente interno più cresce il rilascio di sostanze nocive che possono essere contenute in rivestimenti e arredi.

Da un progetto di ricerca della Libera Università di Bolzano, con la collaborazione di ricercatori della Iuav di Venezia e delle Università di Trento e Padova, e dalla Società di formazione Agorà, è emerso (in periodo pre Covid), che in alcune classi di un istituto scolastico di Roma la soglia massima di CO2 è stata superata nell’80% del tempo.
Questi dati, ormai sempre più scientificamente rilevati, devono far sorgere delle riflessioni importanti sulla qualità dell’aria che respiriamo negli ambienti interni, tanto che, per esempio, in un’aula di una scuola, si può arrivare a superare anche di cinque volte la soglia di anidride carbonica. Questo significa che chi si trova all’interno, specie se bambini o ragazzi, possono avere conseguenze a lungo termine sulla propria salute.


LE SOLUZIONI
Gli esperti che sono impegnati nello studio di questo problema di rilevante importanza, suggeriscono l’uso di materiali a basso impatto e, soprattutto, della ventilazione meccanica controllata (VMC)  che, anche negli edifici esistenti, rappresenta una soluzione ottimale. Per gli edifici di nuova costruzione la soluzione è tutta nella fase di progettazione mirata a risolvere le problematiche della qualità dell’aria.
Per gli edifici nuovi, come quelli che stanno sorgendo al Montanari Green “Giardino delle Gemme”, già in fase di progettazione questi aspetti sono stati analizzati e affrontati con l’attenzione che da sempre la Montanari Costruzioni, riserva alla salubrità indoor.
La scelta dei materiali, tracciati e certificati senza materiali inquinanti (resine, tinteggi, malte, componentistica, ecc.), l’installazione di sistemi di ventilazione meccanica controllata (VMC) che garantiscono, in maniera indipendente per ogni singolo ambiente dell’abitazione, un ricambio completo dell’aria filtrandola in entrata e in uscita e quindi che consente di respirare aria libera da inquinanti, senza necessità di aprire le finestre, costituiscono la soluzione ottimale adottata per ridurre al massimo, se non eliminare, rischi generati dall’inquinamento indoor.

Il ricambio costante dell’aria interna potrebbe ridurre dell’80% il rischio di infezioni da Covid e a dirlo è uno studio dell’Università di Cassino connesso alla dimostrazione di efficacia dei sistemi di ventilazione meccanica controllata.
Nel “Giardino delle Gemme” sono stati progettati, insieme ad altri aspetti relativi all’utilizzo di materiali sostenibili, impianti di ventilazione meccanica controllata (VMC) che in ogni stagione, in ogni giorno dell’anno, con temperature esterne alte o nella stagione rigida invernale, riescono a mantenere l’aria interna ad un alto livello di salubrità, con umidità e temperatura costante, contribuendo quindi, non solo all’abbattimento degli inquinanti come pollini, batteri, polveri sottili tanto presenti nelle nostre zone, ma anche alla riduzione del rischio di contagio.

Questo aspetto, emerso dal recente studio citato, insieme all’attenzione ed alla maggiore consapevolezza che si stanno affermando su questa tematica della qualità e della salubrità dell’aria come “valore”, conforta ulteriormente circa la bontà della strada intrapresa, ormai da molto tempo, dalla Montanari Costruzioni nel mettere al primo posto, insieme alla sicurezza strutturale, un’altra sicurezza: quella della salute di chi vivrà nel “Giardino delle Gemme”.  


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