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Densimetro digitale: cos’è e come usarlo correttamente?

scritto da: Claudia Marchi | segnala un abuso


Densimetro digitale: di cosa parliamo?

Come suggerisce il nome, il densimetro digitale utilizzato in gran parte dei laboratori è lo strumento cardine per determinare la densità e con essa la purezza e concentrazione di un campione e la sua composizione. Determinare la densità dei campioni è fondamentale in determinati settori per garantire la qualità tanto delle materie prime quanto dei prodotti finiti.


 

Densimetri digitale: le fasi per utilizzarlo in maniera corretta

Le fasi preliminari

Per garantire una determinazione efficace e accurata delle densità, è necessario agire preventivamente eliminando ogni possibile elemento di incertezza che possa compromettere la buona riuscita dei test. è importante quindi seguire in maniera accurata alcune fasi, a partire dalle precauzioni da adottare in funzione della tipologia di campione che stiamo analizzando. Prima di tutto occorre assicurarsi che non siano presenti bolle d’aria e che il densimetro digitale effettui le misurazioni in maniera corretta. Questo implica che il densimetro a disposizione sia verificato regolarmente nelle sue prestazioni analizzando un campione di cui si conosce accuratamente la densità in un’attività chiamata controllo, taratura o test. Un’altra importante fase da seguire è la regolazione del densimetro digitale. Regolazioni frequenti dello strumento non garantiscono certo risultati accurati e anzi, è fondamentale assicurarsi che la regolazione venga effettuata correttamente, proprio per evitare errori. In linea generale, si consiglia di eseguire la regolazione quando il controllo su un campione definito ha dato esito errato più volte di seguito.

Le fasi postume

Così come è fondamentale accertarsi che il densimetro sia correttamente utilizzabile in una fase iniziale, allo stesso modo è importante eseguire una corretta pulizia dello stesso al termine delle attività. Una pulizia non appropriata dello strumento è infatti la causa più comune di risultati errati. Residui di campioni precedenti potrebbero rimanere infatti intrappolati all’interno della cella di misura. Per evitare ciò, dopo ogni misurazione è fondamentale pulire la cella con soluzioni di lavaggio adeguato e asciugarla con aria secca.

Determinare la densità: un lavoro da veri esperti!

Misurare la densità, ovvero determinare quanto sono tra loro unificate le molecole di una sostanza nello spazio, non è una cosa da poco e dipende anzi da alcuni fattori che possono influire su calcoli più o meno errati. Tra questi possiamo citare la temperatura, bolle d’aria e impurità e la pressione dell’aria. Insomma, la procedura non è certo semplice e alla portata di tutti. Ecco perché per la sua determinazione in campioni di materie prime o prodotti è fondamentale rivolgersi a dei veri esperti del settore e non improvvisarsi “piccoli chimici”. 


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