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Piazza San Domenico Maggiore Napoli

scritto da: Barbarella | segnala un abuso

Piazza San Domenico Maggiore Napoli

Piazza san Domenico Maggiore è una delle piazze più importanti della città di Napoli. Piazza San Domenico Maggiore è situata lungo il decumano inferiore della città, ed è a poca distanza da Piazza del Gesù Nuovo.


La piazza quindi si trova proprio nel cuore del centro antico partenopeo, crocevia di due importanti strade di Napoli, Via Spaccanapoli strada conosciuta nel mondo, e Via Mezzocannone, deputata ormai a zona universitaria.

La piazza deve il suo nome alla chiesa monumentale dedicata ai frati domenicani. Della chiesa dalla piazza si può già ammirare la zona absidale chiusa in alto da una cornice merlata. La chiesa di San Domenico Maggiore, che risale come costruzione al periodo angioino, è molto famosa sia per la sua architettura di pregio e per le sue sovrapposizioni stilistiche, ma anche, e soprattutto, per essere stata la sede degli studi di figure storiche di rilievo come Giordano bruno e San Tommaso d’Aquino.

Al centro della piazza si innalza una delle guglie di Napoli, costruita nel seicento da Francesco Antonio Picchiatti e dedicata a san Domenico. La guglia fu voluta dai napoletani, come ringraziamento al santo per essere scampati da un’epidemia di peste.

La piazza è da sempre uno dei luoghi più significativi della città, perché storicamente, rappresenta il limite orientale delle mura greche di Neapolis. La risistemazione urbanistica della piazza fu voluta fortemente da re Alfonso I d’Aragona. Proprio a lui infatti si deve la grande scalinata a fianco della chiesa di San Domenico. Ferdinando IV che amava molto questa piazza addirittura ne vietò gli esercizi commerciali e ludici.

La zona nel corso dei secoli, ha avuto molteplici usi e ruoli. Da quelli politici a quelli commerciali, ma ha anche avuto un certo alone misterico, data la vicinanza alla famose Cappella Sansevero. Tutt’attorno troviamo palazzi nobiliari, che creano una vera e propria cornice che racchiude la zona. Palazzi come Palazzo Corigliano , Palazzo Petrucci e Palazzo di Sangro Casacalenda. Proprio al primo piano di quest’ultimo palazzo ha sede la plurisecolare pasticceria napoletana Scaturchio, famosa oltre che per le sfogliatelle anche per il dolce chiamato Ministeriale.

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