Home > Cibo e Alimentazione > Pesto di cavallo: eccellenza della tradizione parmigiana

Pesto di cavallo: eccellenza della tradizione parmigiana

articolo pubblicato da: lacopertina | segnala un abuso

Pesto di cavallo: eccellenza della tradizione parmigiana

Tra le carni rosse, quella di cavallo è la più bilanciata dal punto di vista nutrizionale. Dal tipico sapore dolciastro, è ricca di Omega 3, proteine e ferro, ottima per lo sviluppo di bambini e adolescenti e per proteggere la salute dei più anziani. Il suo basso quantitativo di grassi, inoltre, la rende perfetta per la dieta degli sportivi, fornendo un notevole supporto nel recupero muscolare. 

I tagli di carne equina sono molteplici: dai più comuni, come il collo e la fesa, ai più pregiati come il filetto e il controfiletto. Molto versatile, è ottima da consumare da sola, ma si adatta anche a svariate ricette. Dà il meglio di se, però, consumata cruda. E’ proprio così che viene realizzato il pesto di cavallo, piatto originario per eccellenza della tradizione emiliana ma presto diffusosi in tutta Italia.


Il cavallo pesto


Realizzare il  “caval pist” (o cavallo pesto, come viene chiamato nel dialetto parmigiano) è molto semplice e veloce. La prima cosa da fare è selezionare con cura la carne. In questa fase non risparmiate sulla qualità: deve essere assolutamente fresca e di prima scelta.

Una volta scelto il taglio e definita la quantità (per ogni porzione 2 etti sono più che sufficienti), bisogna disporre la carne su di un piatto abbastanza ampio e schiacciarla con l’aiuto di una forchetta. Una volta raggiunto lo spessore che desiderate, ricopritela con olio d’oliva, qualche goccia di succo di limone e cipolla tritata finemente. Servitela arricchita con scaglie di Parmigiano Reggiano e accompagnata un buon vino rosso. E il piatto è pronto.


Il più alto tasso di produzione e consumo di carne di cavallo è stato registrato nella provincia parmigiana dove, proprio a Fidenza, sorge una storica macelleria equina di altissima qualità. Diffidate dalle imitazioni: una buona polpa di cavallo si distingue per il suo colore rosso vivo e per la totale assenza di particelle di grasso che ne garantiscono un sapore unico e un’elevata digeribilità


 

carne equina | Parma | Fidenza | macelleria equina | pesto cavallo | cavallo pesto | caval pist | carne cruda | eccellenza parmigiana | tradizione parmigiana | tradizione emiliana | cucina tradizionale | cucina parmigiana | cucina emiliana | piatti tipici Parma | E |



Commenta l'articolo

 

Potrebbe anche interessarti

LADY HORSE UNA FAVOLA AL FEMMINILE TRA I CAVALLI DEL C.I.T


Ricette di mare col pesce di Lampedusa


Escursioni a cavallo nel Cilento


IL SAPORE DEL NATALE LO TROVI DA ‘LA BOTTEGA DI LOMI’!


Vantaggi e bellezza di una vacanza a cavallo in Toscana tra le colline del Chianti


 

Se ritieni meritevole il nostro lavoro fai una donazione


Recenti

Stesso autore

Il grande mondo della piegatura di tubi a Reggio Emilia

Il grande mondo della piegatura di tubi a Reggio Emilia
  Nel cuore di Reggio Emilia, nel 1964, nasce Italcurve, un’azienda specializzata in piegatura tubi, grazie a Anacleto Amarossi che ancora oggi lo vediamo a capo della sua azienda. Un’azienda tutta a conduzione familiare e pronta a soddisfare ogni tua necessità. Infatti sono presenti moltissimi macchinari necessari per svolgere le lavorazioni a cui sono specializzati come (continua)

Il mondo delle stufe a legna a Piacenza

Il mondo delle stufe a legna a Piacenza
Sei alla ricerca di stufe a legna a Piacenza? Per avere i migliori prodotti e per affidarti a degli esperti del settore che ti garantiranno solo qualità, tappa obbligatoria è Pavinord, l’azienda che ha sede a Piacenza fin dal 1980. Un’azienda che tra professionalità, esperienza e gentilezza soddisferà tutte le tue esigenze; ti da la possibilità di richiedere dei preventivi gratuitamente su tutto q (continua)

La lavorazione dei metalli

La lavorazione dei metalli
La lavorazione dei metalli prevede due tecniche: a caldo e a freddo. I due termini non indicano le temperature dei metalli lavorati, ma si attribuiscono allo stato in cui si trova quel metallo e alla vicinanza con la sua temperatura di fusione. Se il rapporto tra la temperatura a cui si sta effettuando la lavorazione e la temperatura di fusione del metallo in questione è inferiore a 0,3 la (continua)

Sfilacci di cavallo

Sfilacci di cavallo
Gli sfilacci di cavallo sono dei sottili filamenti di colore rosso scuro ricavati dalla carne equina essiccata e sfilacciata. Dal caratteristico sapore dolciastro, a metà tra quello del manzo e della selvaggina, presenta una nota di salato data dal processo di affumicatura al quale la carne è sottoposta. Secondo la tradizione, gli sfilacci nacquero in un tempo lontano in cui un cont (continua)

La porchetta: storia di una tradizione

La porchetta: storia di una tradizione
Qualunque sia la sua provenienza, la porchetta è un piatto che da sempre mette d’accordo tutti gli italiani a tavola. Dove sia nata esattamente, però, rimane ancora un mistero. C’è chi ne rivendica la paternità ad Ariccia nei Castelli Romani, chi a Campli in Abruzzo e chi in Toscana.  Il termine deriva dal maschile porchetto, animale prediletto nei (continua)